lunedì 12 aprile 2010

Quattro rondini non fanno Primaverile

San Marco - Kolbe 88

Non poteva esserci esordio migliore in questo torneo Primaverile per il K88, che si porta a casa i primi tre punti in un anticipo comunque tutt'altro che proibitivo. Complice qualche ritardatario di troppo - cosa INACCETTABILE in una squadra che punta alla vittoria finale - riusciamo ad arruolare all'ultimo secondo il Berry, appena tornato dalle vacanze in Tunisia (ma per niente abbronzato). Se si conta anche l'attesissimo ritorno di Ciccio Riccio dopo il lungo, lunghissimo infortunio, gli unici assenti di giornata restano Tony e Fede.
L'oratorio è a un tiro di schioppo, in sintetico come la K-Arena ma decisamente più stretto: fattore questo senz'altro penalizzante per le sgroppate dei nostri cursori di fascia. Accantonata l'idea di una difesa a due, quindi, riproponiamo il solito e collaudato 3-2-1 che recita così: Storne; Max, Marzu, Ricu; Panza, Yuta; Berry. Per quanto riguarda i nostri avversari, che dire.. di sicuro la loro fama non li precede: terz'ultimi nel loro girone, dimostrano già in riscaldamento di non essere una compagine così temibile.
La prima frazione di gioco, anche se frammentata e a tratti confusionaria, dimostra infatti la nostra superiorità. In particolare è Berry a mettersi in luce: prima manca di un soffio la zampata su un bel lancio in profondità di Panza, poi serve proprio al nostro capocannoniere una delle sue magiche rimesse, ma il Kobra stavolta non ci arriva per un soffio. Poco dopo, è ancora lui a controllare un bel pallone a centrocampo e ad appoggiare lungo per Simo (entrato nel frattempo al posto di un 'vomitevole' Yuta), che grazie alle sue lunghe leve si mangia in velocità i due difensori e insacca con un diagonale imparabile: 1 a 0 e classica esultanza per il CR7 de noartri.
Nella nostra metà campo succede veramente poco: da segnalare solo l'ingresso di Ciccio Riccio con lo spostamento sulla mediana di Ricu, il Capitano più duttile che ci sia. Gli allenamenti personali sembrano aver dato i loro frutti, e il recuperato panzer di difesa entra subito in clima partita con la grinta di sempre.
Il San Marco adotta una formazione speculare alla nostra, attaccando però in maniera più disordinata e permettendo ai difensori gialloblù di azzardare delle sortite offensive. Prima Marzu, direttamente da rimessa, trova la testa del Berry che inzucca di pochissimo a lato, poi dai piedi di Max parte un'azione (anzi, L'azione) che dovrebbe finire di diritto in tutti i manuali di calcio a 7. Da centrocampo Er Trivela apre sulla fascia per Panza, che con due tocchi si porta la palla sul sinistro e serve in mezzo per Berry. Tutto troppo facile, destro comodo comodo e K88 che raddoppia: 2 a 0.
Prima del doppio fischio dell'arbitro (interno all'oratorio, è come se non arbitrasse.. magari fosse sempre così) c'è ancora tempo per un brivido nella nostra area: tutto nasce da un calcio d'angolo battuto basso sul primo palo, che dà il via a una serie infinita di batti e ribatti - sventati da un reattivo Storne - che fortunatamente non modificano il parziale a nostro favore.
La ripresa è un turbinio continuo di occasioni, da una parte e dall'altra. Eroi di questi secondi venti minuti sono sicuramente Ciccio Riccio - che non sbaglia un intervento che fosse uno - e Storne: il San Marco parte forte, e ci vuole un super intervento in tuffo del nostro numero 1 per impedire agli avversari di riaprire la partita. Sul calcio d'angolo che ne deriva (battuti sempre bassi e sempre sul primo palo, ma ciononostante sempre pericolosi) è la traversa ad aiutarci, ma serve di nuovo un miracolo di Storne a toglierci dai guai. Il naturale sbilanciamento in avanti della squadra di casa ci permette però di colpire in contropiede, e alla prima palla buona Panza non sbaglia: smarcato da una caramella di tacco del Berry, il Kobra evita l'uscita kamikaze del portiere trafiggendolo con un sinistro che vale il 3 a 0.
Il flipper di azioni ed emozioni ci riporta nella nostra area, dove stavolta tocca a Max salvare sulla linea un gol già fatto: sembra veramente andarci tutto bene oggi, anche perchè uno dei tanti rinvii di Storne trova Simo (spostato in attacco, su intuizione di Coach Minetti) libero di appoggiare di testa a Panza permettendogli di realizzare quella doppietta che lo porta a un solo gol dal record stagionale stabilito da Pria.
Neanche il tempo di pensare a come riorganizzare la squadra per buttare nella mischia il bomber tascabile Scambia, però, che Marzu compie un'ingenuità in area di rigore, regalando al San Marco il penalty del 4 a 1. Gol che comunque non cambia i nostri piani: dentro il numero 15 e Simo che torna sulla mediana. E' proprio The Cat a rendersi ancora pericoloso, prima colpendo di testa e poi servendo a Ricu un ghiotto assist che il Capitano non riesce a concretizzare per un soffio. Nei dieci minuti finali, infine, tutta la fortuna che fin lì ci aveva assistito ci volta le spalle: prima Scambia si vede respingere sulla traversa un tap-in che già ci aveva fatto urlare al gol, poi è un bel tiro da fuori di Max a venire deviato sulla parte alta del legno. Beffa delle beffe, subiamo il 4 a 2 quando uno del San Marco si inventa la punizione della domenica, che va a infilarsi nella parte bassa dell'angolo in teoria presidiato da un immobile - ma anche coperto - Storne. L'ultima emozione del match ce la regala Scambia, che defilato sulla destra non riesce a centrare lo specchio della porta.
Entriamo negli spogliatoi manco fossimo tornati dal fronte: Simo si è fatto male alla spalla, Panza alla caviglia, Yuta a un dito, senza contare i soliti acciacchi post-partita... L'importante però, come sempre, è aver portato a casa i tre punti, che in un torneo secco come il Primaverile non possono assolutamente essere persi per strada. Abbiamo vinto la prima di cinque finali: domenica prossima, sempre in trasferta, ci giocheremo il secondo atto.

Risultato finale: 2-4
Marcatori Kolbe: Simo (Berry), Berry (Panza), Panza (Berry), Panza (Simo)

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