lunedì 19 aprile 2010

K88 - OSGB Sesto: le pagelle

Berry in porta: 5,5
Fa il massimo in un ruolo che chiaramente non è il suo: compie una buona uscita ma non può nulla sui tre gol subiti.

Berry fuori: 5
Prestazione sottotono, rimane ingabbiato nella marcatura del piccolo grande numero 2 e non incide sulla partita. Si fa notare per un paio di calci d'angolo terra-aria, che fortunatamente non causano feriti.

Ricu fuori: 5
Prestazione sottotono, non riesce a imporsi in un centrocampo dominato dagli avversari. Un bellissimo assist non concretizzato da Panza e poi, una volta arretrato in difesa, poco altro.

Ricu in porta: 5,5
Lodevole lo spirito di sacrificio, va apprezzato lo sforzo. Ci mette letteralmente la faccia per evitare un gol sicuro ma non fa un rinvio buono che sia uno.

Ciccio Riccio: 4,5
Prestazione sottotono, irriconoscibile rispetto a una settimana fa, sembra spaesato e poco lucido. Regala il primo gol perdendosi l'uomo, combina un altro paio di erroracci e, dulcis in fundo, si fa ammonire per una brutta entrata scomposta. Dalle stelle alle stalle: Ciccio Pasticcio.

Max: 5
Prestazione sottotono, i giocatori avanzati dell'OSPG lo costringono nella nostra metà campo e non riesce quindi a incidere come suo solito. Lo ricorderemo per l'unica punizione pericolosa della giornata.

Marzu: 6
Nonostante la sua sia una prestazione sottotono al pari di tutta la squadra, è l'unico a meritarsi la sufficienza: seppur a fatica riesce a limitare il raggio d'azione del numero 8, si arrabbia coi compagni quando commettono errori grossolani ed è l'ultimo a mollare.

Panza: 4,5
Prestazione sottotono, il Kobra si prende un giorno di riposo e manda a giocare la sua controfigura. In mezzo al campo è come un fantasma, molle nei contrasti e fuori forma, tanto da chiedere due volte il cambio. Forse la testa (solo quella?) era da un'altra parte...

Simo: 5,5
Prestazione sottotono, parte dalla panchina e realizza il gol del secondo, momentaneo vantaggio. Segnatura a parte, però, combina poco altro. Il secondo tempo giocato da terzino non fa che confermare come sia più bravo a giocare dal centrocampo in su.

Yuta: 5
Prestazione sottotono, parte come Simo dalla panchina ma a differenza sua non riesce ad incidere in alcun modo. Si fa notare per una punizione che si spegne contro il palazzo d'angolo e che gli vale una lavata di capo da parte di Marzu.

Tony: 5,5
Prestazione sottotono nonostante il gol e l'assist, è a tratti quasi supponente per la testardaggine con cui tenta la giocata personale in una giornata evidentemente storta. La sensazione è comunque quella che, senza la sua fantasia, la squadra perda moltissimo in qualità.

Scambia: s.v.

Mister & Coach: 5
Totalmente in balìa degli eventi, osservano impotenti il tracollo dei propri ragazzi senza riuscire a inventarsi nulla di risolutivo. Che la squadra stia scappando loro di mano?

A pallonate in faccia

Kolbe 88 - OSGB Sesto

Giusto una settimana fa scrivevo un post intitolato "Quattro rondini non fanno Primaverile".. Profeta o iettatore? Forse entrambi, dal momento che la partita di ieri è stata la più brutta in assoluto nella storia del K88.
E pensare che i presupposti per un pomeriggio di festa c'erano tutti. Per la prima volta giochiamo in casa di domenica pomeriggio (e, guarda caso, l'oratorio è tristemente deserto), contro una squadra classificatasi terzultima nel girone di provenienza e composta da imberbi adolescenti, piccoli e paciosi se paragonati ai nostri giganti. Ora ci starebbe bene bene un bel capoverso polemico sulla disorganizzazione dell'oratorio, che costringe gli ospiti ad aspettare che lo spogliatoio venga liberato dalla squadra che ha giocato l'ora prima mentre noi siamo già in campo a fare riscaldamento, e che farà slittare di venti minuti il fischio d'inizio: ma non è il caso (e comunque, anche se indirettamente, la polemica è come se l'avessi ormai fatta), dal momento che ritengo più costruttivo concentrare osservazioni e polemiche sulla prestazione dei nostri.
Complici le ennesime assenze di Fede e Storne, e gli infortuni simultanei di Simo alla spalla e di Marzu al polso, ci vediamo costretti a schierare Berry in porta: davanti a lui, il trio delle meraviglie Max-Marzu-Ciccio Riccio che tanto ci aveva fatto sognare la domenica precedente; tutto solito anche dalla mediana in su, con Panza, Ricu e Tony incaricati di offendere.
L'inizio è, come si usa dire in questi casi, compassato (classico termine sportivo che vuol dire tutto e niente): azioni frammentate, passaggi sbagliati e lanci sbilenchi. Gli avversari appaiono più tonici e organizzati, e sebbene combinino poco come noi ci sovrastano nettamente nella qualità del gioco. Di tiri pericolosi, comunque, neanche l'ombra. La prima vera occasione nasce dai piedi di Ricu: il capitano si inventa un bellissimo cross da centrocampo per Panza, che però col piattone non riesce a centrare la porta. Passiamo in vantaggio una manciata di minuti dopo, quando l'OSGB gestisce male una punizione e, complice un retropassaggio sventurato, permette a Tony di arrivare sulla linea fondo e di piazzare un destro chirurgico sul primo palo: 1 a 0, immeritato e a sorpresa.
Che la partita non si possa vincere solo a botte di culo però è evidente: in difesa soffriamo come poche altre volte le incursioni del 15, il laterale di centrocampo, che manda letteralmente fuori di testa Ciccio Riccio. Il nostro panzer ricorre alle maniere forti per cercare di fermarlo, tanto da costringere l'arbitro a un duro faccia a faccia accompagnato da un richiamo ufficiale. Il time-out che chiamiamo per organizzarci meglio dietro non dà i frutti sperati, e da un lancio dalla tre quarti è proprio Ciccio a perdere l'uomo, permettendogli di realizzare il più semplice dei gol di testa. 1 a 1 e partita che si preannuncia sempre più tosta.
Siamo completamente in barca: subiamo su ogni fronte, incapaci di impostare un'azione decente, anche a causa della poca lucidità. Tony si ingamba in dribbling che solitamente gli riescono a occhi chiusi, Max è costretto nella propria metà campo, Panza sgambetta senza incidere e perfino Marzu sembra soffrire i movimenti della punta biancorossa: tocca quindi al Berry impedirci un prematuro tracollo con una bella uscita. Non si può continuare così, quindi buttiamo nella mischia Simo arretrando Ricu al ruolo di terzino, mossa che dà i suoi frutti dato che The Cat si rende subito protagonista: prima manca di pochissimo lo specchio su un delizioso lob di Tony, poi è ancora Fantantony a mettere in mezzo dal fondo trovando la testa di CR7. 2 a 1 e secondo gol in due partite per un in formissima Simo.
Qui però finisce la nostra partita e inizia un lentissimo e inesorabile tracollo, un incubo che durerà fino al triplo fischio.
E' emblematico il fatto che sul mio taccuino, su cui sono solito riportare i gol e le azioni più interessanti, dopo il nostro secondo gol mi sia annotato solo i gol dell'OSGB e i cartellini: sì, perchè la partita diventa anche molto tesa. Il primo dei 'cattivi' è Max, ammonito per un fallo, però, tutt'altro che cattivo; poco dopo tocca a un avversario, che falcia Tony scatenando le ire di un nervosissimo Coach Minetti, invitato dall'arbitro a calmarsi.
Nel giro di tre minuti, poi, subiamo la bellezza di due gol: entrambi da fuori area, entrambi imprendibili per l'incolpevole Berry.
Approfittiamo dell'intervallo per effettuare il cambio tra i pali Berry/Ricu, capitano tuttofare che si sacrifica per la prima volta tra i pali, e per provare la carta Yuta. Come ho già anticipato, però, raccontare nel dettaglio la ripresa si ridurrebbe a un mero elenco di errori e di orrori, di passaggi incredibilmente sbagliati, lanci sbilenchi e iniziative personali sconclusionate. Mi limito quindi a riportare una parata (di istinto o fortuna?) di Ricu, che devia con la faccia un gol già fatto, il cartellino giallo rimediato da Ciccio Riccio e il poker dell'OSGB, firmato con un bel rasoterra da fuori area troppo angolato per il nostro improvvisato portiere.
Il sottoscritto e Coach Minetti sono in balia degli eventi, incapaci di trovare una qualsivoglia soluzione efficace: sotto di due gol, Panza ritiene addirittura inutile il suo ingresso a una manciata di minuti dalla fine, mentre - e di questo mi scuso ancora - Scambia neanche si toglie la felpa da sbandieratore.
E' veramente difficile spiegarsi questa Caporetto casalinga: forse con un minimo di elasticità tattica in più avremmo potuto controllare meglio l'inferiorità numerica a centrocampo, forse con la squadra al completo e ognuno schierato nel ruolo di competenza avremmo potuto fare una figura meno peggiore, forse semplicemente abbiamo sottovalutato una squadra di ragazzini scesi in campo organizzati e affiatati.
Oppure, forse, sono tutte queste cose messe insieme: col senno di poi, meno male che l'oratorio era vuoto...

martedì 13 aprile 2010

San Marco - K88: le pagelle

Storne: 7,5
Prestazione da vero numero 1, non perde la concentrazione quando i compagni soffrono in difesa e para tutto il parabile, con alcuni interventi davvero pregevoli. Si arrende solo a un calcio di rigore e a una punizione, sulla quale non segue i consigli di Coach Minetti.

Max: 7
Fa il suo in difesa e anche qualcosina di più: si inventa l'apertura per Panza che porta al secondo gol e sfiora la marcatura personale con un bel destro da fuori deviato sulla traversa. Per oggi gli perdoniamo anche un paio di sciabattate che si spengono miseramente sul fondo..

Marzu: 6,5
Pulito e ordinato, appare più 'umano' del solito pur non subendo eccessivamente le incursioni degli avversari. Un po' ingenuo in occasione del fallo da rigore che tiene - inutilmente - vive le speranze di rimonta del San Marco.

Ciccio Riccio: 8
In precedenza diedi un 8 soltanto a Panza e Berry, gli unici finora ad aver realizzato una tripletta: non me ne voglia nessuno, ma una partita del genere dopo più di 4 mesi di stop merita di entrare nel gotha del K88. In campo dopo pochi minuti, non sbaglia NULLA. Prestazione perfetta.

Ricu: 6,5
Costretto per l'ennesima volta a partire arretrato, si preoccupa più di smontare il gioco altrui che di costruire il nostro. Con l'ingresso di Ciccio si piazza davanti alla difesa, ma le dimensioni del campo impediscono le belle giocate palla a terra che lo contraddistinguono. Va vicino al gol con un diagonale mancino di poco a lato.

Panza: 7+
Due gol e un assist, ovvero il massimo risultato con il minimo sforzo. Le sue incursioni lo rendono di fatto il più avanzato dei nostri, e i due gol alla Inzaghi sono per lui ormai ordinaria amministrazione. Dolorante alla caviglia, si gode buona parte del match in panchina pregustando già la prossima rete.

Yuta: 6 (di incoraggiamento)
"Scusa, non puoi fumare qui, finisci la sigaretta fuori dal cancello", "Scusa, non puoi mangiare qui, finisci la brioche fuori dal campo": il nostro sbrodolino è trasgressivo, talmente trasgressivo che decide di manifestare il proprio disagio adolescenziale sboccando dietro la panchina. Senza offesa, ma per oggi sarà sufficiente ricordarlo così..

Simo: 7,5
Il pupillo di Coach Minetti parte dalla panchina ma è lui a sbloccare il match: l'assenza di qualsivoglia manovra a centrocampo gli permette di concentrarsi più sulla fase offensiva che su quella difensiva, e i risultati si vedono. Spostato nella ripresa più avanti, nel ruolo di 'torre spizzatrice', si fa male alla spalle e regala a Panza l'assist del quarto gol. E poi corre, insegue e pressa finchè le energie glielo permettono.

Berry: 7,5
Piacevolissima sorpresa dell'ultimo minuto, il nostro Prince of Persia non sembra soffrire il jet-lag (???) e sfodera una prestazione assolutamente coi fiocchi: due assist, entrambi di tacco, e un gol di potenza dei suoi sono solo la punta dell'iceberg di una partita di quantità e qualità. Chiede il cambio solo quando le gambe non lo sorreggono più.

Scambia: 6+
Entra in campo sul 4 a 1 e si immerge subito nel clima partita: pronti via, si vede respingere sulla traversa un tap-in facile facile. Nel finale ha l'occasionissima per realizzare la terza marcatura stagionale, ma il suo destro si spegne malamente sul fondo.

Mister & Coach: 7
Sbagliano poco o niente in un match tutto sommato agevole e riescono a far giocare tutti: temevano l'assenza di Tony ma i loro ragazzi non ne hanno fatto sentire la mancanza. Vincente l'intuizione di Coach Minetti di schierare Simo avanzato. Bene così!

La barzelletta di Simo sul porcospino e il cactus: PESSIMA!

lunedì 12 aprile 2010

Quattro rondini non fanno Primaverile

San Marco - Kolbe 88

Non poteva esserci esordio migliore in questo torneo Primaverile per il K88, che si porta a casa i primi tre punti in un anticipo comunque tutt'altro che proibitivo. Complice qualche ritardatario di troppo - cosa INACCETTABILE in una squadra che punta alla vittoria finale - riusciamo ad arruolare all'ultimo secondo il Berry, appena tornato dalle vacanze in Tunisia (ma per niente abbronzato). Se si conta anche l'attesissimo ritorno di Ciccio Riccio dopo il lungo, lunghissimo infortunio, gli unici assenti di giornata restano Tony e Fede.
L'oratorio è a un tiro di schioppo, in sintetico come la K-Arena ma decisamente più stretto: fattore questo senz'altro penalizzante per le sgroppate dei nostri cursori di fascia. Accantonata l'idea di una difesa a due, quindi, riproponiamo il solito e collaudato 3-2-1 che recita così: Storne; Max, Marzu, Ricu; Panza, Yuta; Berry. Per quanto riguarda i nostri avversari, che dire.. di sicuro la loro fama non li precede: terz'ultimi nel loro girone, dimostrano già in riscaldamento di non essere una compagine così temibile.
La prima frazione di gioco, anche se frammentata e a tratti confusionaria, dimostra infatti la nostra superiorità. In particolare è Berry a mettersi in luce: prima manca di un soffio la zampata su un bel lancio in profondità di Panza, poi serve proprio al nostro capocannoniere una delle sue magiche rimesse, ma il Kobra stavolta non ci arriva per un soffio. Poco dopo, è ancora lui a controllare un bel pallone a centrocampo e ad appoggiare lungo per Simo (entrato nel frattempo al posto di un 'vomitevole' Yuta), che grazie alle sue lunghe leve si mangia in velocità i due difensori e insacca con un diagonale imparabile: 1 a 0 e classica esultanza per il CR7 de noartri.
Nella nostra metà campo succede veramente poco: da segnalare solo l'ingresso di Ciccio Riccio con lo spostamento sulla mediana di Ricu, il Capitano più duttile che ci sia. Gli allenamenti personali sembrano aver dato i loro frutti, e il recuperato panzer di difesa entra subito in clima partita con la grinta di sempre.
Il San Marco adotta una formazione speculare alla nostra, attaccando però in maniera più disordinata e permettendo ai difensori gialloblù di azzardare delle sortite offensive. Prima Marzu, direttamente da rimessa, trova la testa del Berry che inzucca di pochissimo a lato, poi dai piedi di Max parte un'azione (anzi, L'azione) che dovrebbe finire di diritto in tutti i manuali di calcio a 7. Da centrocampo Er Trivela apre sulla fascia per Panza, che con due tocchi si porta la palla sul sinistro e serve in mezzo per Berry. Tutto troppo facile, destro comodo comodo e K88 che raddoppia: 2 a 0.
Prima del doppio fischio dell'arbitro (interno all'oratorio, è come se non arbitrasse.. magari fosse sempre così) c'è ancora tempo per un brivido nella nostra area: tutto nasce da un calcio d'angolo battuto basso sul primo palo, che dà il via a una serie infinita di batti e ribatti - sventati da un reattivo Storne - che fortunatamente non modificano il parziale a nostro favore.
La ripresa è un turbinio continuo di occasioni, da una parte e dall'altra. Eroi di questi secondi venti minuti sono sicuramente Ciccio Riccio - che non sbaglia un intervento che fosse uno - e Storne: il San Marco parte forte, e ci vuole un super intervento in tuffo del nostro numero 1 per impedire agli avversari di riaprire la partita. Sul calcio d'angolo che ne deriva (battuti sempre bassi e sempre sul primo palo, ma ciononostante sempre pericolosi) è la traversa ad aiutarci, ma serve di nuovo un miracolo di Storne a toglierci dai guai. Il naturale sbilanciamento in avanti della squadra di casa ci permette però di colpire in contropiede, e alla prima palla buona Panza non sbaglia: smarcato da una caramella di tacco del Berry, il Kobra evita l'uscita kamikaze del portiere trafiggendolo con un sinistro che vale il 3 a 0.
Il flipper di azioni ed emozioni ci riporta nella nostra area, dove stavolta tocca a Max salvare sulla linea un gol già fatto: sembra veramente andarci tutto bene oggi, anche perchè uno dei tanti rinvii di Storne trova Simo (spostato in attacco, su intuizione di Coach Minetti) libero di appoggiare di testa a Panza permettendogli di realizzare quella doppietta che lo porta a un solo gol dal record stagionale stabilito da Pria.
Neanche il tempo di pensare a come riorganizzare la squadra per buttare nella mischia il bomber tascabile Scambia, però, che Marzu compie un'ingenuità in area di rigore, regalando al San Marco il penalty del 4 a 1. Gol che comunque non cambia i nostri piani: dentro il numero 15 e Simo che torna sulla mediana. E' proprio The Cat a rendersi ancora pericoloso, prima colpendo di testa e poi servendo a Ricu un ghiotto assist che il Capitano non riesce a concretizzare per un soffio. Nei dieci minuti finali, infine, tutta la fortuna che fin lì ci aveva assistito ci volta le spalle: prima Scambia si vede respingere sulla traversa un tap-in che già ci aveva fatto urlare al gol, poi è un bel tiro da fuori di Max a venire deviato sulla parte alta del legno. Beffa delle beffe, subiamo il 4 a 2 quando uno del San Marco si inventa la punizione della domenica, che va a infilarsi nella parte bassa dell'angolo in teoria presidiato da un immobile - ma anche coperto - Storne. L'ultima emozione del match ce la regala Scambia, che defilato sulla destra non riesce a centrare lo specchio della porta.
Entriamo negli spogliatoi manco fossimo tornati dal fronte: Simo si è fatto male alla spalla, Panza alla caviglia, Yuta a un dito, senza contare i soliti acciacchi post-partita... L'importante però, come sempre, è aver portato a casa i tre punti, che in un torneo secco come il Primaverile non possono assolutamente essere persi per strada. Abbiamo vinto la prima di cinque finali: domenica prossima, sempre in trasferta, ci giocheremo il secondo atto.

Risultato finale: 2-4
Marcatori Kolbe: Simo (Berry), Berry (Panza), Panza (Berry), Panza (Simo)