giovedì 18 marzo 2010

Kolbe 88 - Oro blu: super pagellone a quattro mani

Copincollo il pagellone di Storne-Ziliani, e in coda a ogni voto scrivo quello, forse più obbiettivo, che avrebbe dato la redazione (ovvero, coloro che ieri sera si sono fermati dal Gianni):


SIMO in porta: 6 - Per nulla impegnato dagli avversari, raccoglie qualche pallone, e fa dei lanci apprezzabili. (vdR: s.v.)


SIMON fuori: 8 - La divisa da portiere gli va stretta, e si vede. Da inizio anno dico che su di lui avrei scommesso, da panchinaro fisso di un paio di stagioni fa, a cliente abituale della porta avversario.. davanti è concreto, cerca e trova il gol. Visto la pochezza degli avversari non ha particolari compiti di copertura. Se imparasse a difendere sarebbe titolare fisso inamovibile. Quando affonda nell’area avversaria, fa male. MIRACLE BLADE. (vdR: 7+)


MARZU fuori: 8 - Semplicemente perfetto. Non si passa mai. Aggiungete il primo , bel, gol stagionale. Che sia di buon auspicio per il Primaverile, lo vogliamo più spesso in area avversaria. (vdR: 7,5)


MARZU in porta: 8 - Esce un paio di volte con sicurezza. Rasoterra o aeree le uscite sono puntuali come un orologio svizzero. Incolpevole sul gol. I lanci buoni, buonissimi. Uno trova berry da solo davanti alla porta avversaria, che prova una spettacolare volee. SARACINESCA RINFORZATA E CHIUSA A DOPPIA MANDATA. (vdR: 7,5)


MAX: 8 - Leggi marzu. Idem. SICUREZZA. (vdR: 6,5)


FEDE: 6,5 - Qualche liscio di troppo, probabilmente sente la pressione del pubblico che lo guarda, o più probabilmente passa la partita ad ammirare la sua bellissima Vespa parcheggiata al cancello. Incita il pubblico, sembra divertirsi e non sbattersi troppo dato che ci pensano i compagni di reparto, e gli avversari sono modesti. GOLIARDICO. (vdR: 6,5)


RICU: 7,5 - Assist per marzu, mai un calo di concentrazione, a centrocampo o in difesa, centrale o terzino, preciso, lucido, infaticabile, leader. C’è chi è nato con la camicia, e chi con la fascia. CAPITANO. (vdR: 6,5)


PANZA: 7,5 - La serata si intitola FESTIVAL DEL GOL. Lui non può mancare, assiduo frequentatore di questo genere di feste. Pass d’onore e ennesimo timbro. Se avesse i premi a gol, la società sarebbe indebitatissima. Letale. Se si parla di gol, è lui che comanda. GESTORE DELLA SERATA. (vdR: 7)


TONY: 8 - Gli basterebbe il gol per il voto, invece corre copre taglia serve palloni a panza o a chi per lui. Il dribbling è il suo pane quotidiano, lo fa sembrare facile facile, e ci diverte vederlo giocare così. FENOMENALE. (vdR: 7)


BERRY: 7,5 - Non è colpa sua se l’avversario ha deciso di fare i miracoli proprio oggi. Padre kolbe si affaccia da una nuvola e dà una mano a questo difensore, che salva sulla linea quello che sarebbe stato un bellissimo gol. Per il resto tanta corsa, buoni palloni, generosità là davanti. Gioca anche da terzino, e lo fa molto bene. E se il gol non arriva, serve assist a palate. INDISPENSABILMENTEASSISTMAN. (vdR: 6,5)


YUTA: 7,5 - Segna di sinistro, al volo, da 1 metro, un bel pallone spiovente messo dal Berry. Poi qualche giocata bella, come suo solito. SEMPLICEMENTE LUI. (vdR: 7+)


SCAMBIA: 7,5 - Mezzo punto è per la salute ritrovata (forse). Il resto per le giocate utili là davanti, per i due palloni ben serviti. ARMA IN Più PER IL PRIMAVERILE. (vdR: 6+)


DIEGO & MINETS: 9 - In qualche mese hanno plagiato una squadra, insegnando a tanti individui a giocare a calcio insieme, a correre per difendere e a stare concentrati dal primo all’ultimo minuto. DIRETTORI D’ORCHESTRA. Unica annotazione: non vorrei essere al loro poto al Primaverile a dover far giocare solo 7 giocatori. (vdR: 7)


Aggiungo i miei soliti voti 'extracalcistici':


Le doti atletiche di Spider-Marzu e Elena: 10 e lode


Coach Minetti che, alla richiesta di spostarsi perchè ostruiva la visuale della panchina, risponde "Oh ma io sono qua per allenare!": non ha prezzo..


Kolbe-Romanzo

Eccezionalmente in occasione dell'ultima di campionato, eccovi un secondo intervento sulla partita di ieri sera firmato Storne in versione Pellegatti (me l'avessi detto prima mi evitavo lo sbatti di scrivere! :P). Conoscendo l'ego smisurato di diversi elementi della rosa, questa epica cronaca da masturbo sarà senz'altro molto gradita!

Se dovessi scegliere una colonna sonora per la partita di ieri, sceglierei sicuramente “Festa Festa” di Fabri Fibra ft Crookers. Ebbene si, stavolta parte la festa. Ultima di campionato, partita ininfluente per la classifica, ma vogliamo finire il campionato in bellezza. La rosa non è al completo, oltre a Ciccio, sulla strada del ritorno, manca il sottoscritto, unico portiere della squadra, ma che per l’ennesima volta trova un (anzi due) ottimi sostituti. Cosi mi godo per la prima volta la partita dagli spalti, insieme al già citato ciccio, alla nostra fan numero 1 Elena, e alla mia ragazza. L’unico intento comune oltre la vittoria è solo uno: far segnare Marzu, unico della squadra (portiere escluso) ancora a secco.

Pronti via, Ricu gli serve su calcio d’angolo “una caramella” (definita cosi con tanta modestia dallo stesso capitano a fine partita) come a dire .. “vuoi segnare? Eccotela qui, mettila dentro.” Marzu non sbaglia di testa insacca l’ 1 a 0. È gioia vera per la nostra roccia che esulta, attraversa tutto il campo di corsa e va ad abbracciare il suo personalissimo fan club by Romeo. Tutta la squadra sorride, per l’ 1 a 0, e per il gol trovato dal Muro. Gli avversari sono poca cosa, mai pericolosi e veramente disorganizzati. Qualche minuto più tardi tocca a Fantantonio da Gallipoli regalarci una caramella. Una di quelle dolci dolci, una di quelle che vorresti vedere tutte le domeniche, una di quelle che se te la fa un avversario applaudi, una di quelle che pensi “mamma mia”. Riceve un lungo passaggio rasoterra sulla fascia sinistra, salta l’uomo con un numero da YouTube – Best Football Tricks, scatto in velocità alla Pato, tocco d’esterno che insacca il pallone sul secondo palo e rende vana l’uscita del portiere. 2 a 0, primo tempo al sicuro. Nel resto della prima frazione qualche buonissimo intervento del trio difensivo Max – Marzu – Fede che non lasciano minimamente giocare gli attaccanti avversari, che dagli spalti paiono perfino sconsolati. Panza, Ricu, poi Yuta amministrano a dovere il centrocampo, tenendo le fila di quella che è una bellissima messa in scena. Doppio fischio, fine primo tempo. Simon The Cat si toglie la divisa da portiere, come farebbe Peter Parker con la camicia e la cravatta, e veste i panni del supereroe, con la sua maglia numero 7. In porta ci va Marzu, e con la sicurezza con cui ci va e compirà alcune uscite, pare che ci sia sempre vissuto tra i pali. Inizia il secondo tempo, qualche cambiamento in campo dentro anche Berry, che nel primo tempo aveva osservato la partita da posizione privilegiata: a bordo campo a sbandierare. È nel secondo tempo che la festa dà il meglio di se, che i protagonisti e gli spettatori si divertono. Non essendo munito di taccuino come il nostro preparatissimo Diego, non mi ricordo l’ordine preciso e le azioni precise dei gol. Ma nella seconda frazione assistiamo a un gol di Yuta, che insacca da pochi metri un pallone spiovente in area messo dall’assist man Berry, dopo un’insistita azione sulla destra. Al tabellino dei marcatori non poteva mancare Cobra Panzalis che in area si conferma letale. In lui un po’ di inzaghi, un po’ di Trezeguet, un po’ di milito, un po’ di crespo. Scegliete chi volete insomma, ma lui in area non sbaglia, la mette sempre dentro, e fuori gioca con esperienza correndo finchè i polmoni glielo concedono e comunque lottando su tutti i palloni che passino nella sua zona. Infine, doppietta di Simon. Due gol diversi ma entrambi di pregevole fattura. Il primo è un tocco sotto a scavalcare il portiere in uscita, un tocco preciso, delicato, esteticamente e tecnicamente bellissimo , il secondo è un gol di prepotenza, senza pensarci due volte con il collo destro scarica in rete un rimpallo, angolando a sinistra quanto basta per rendere il tiro imprendibile.

Sull’altro fronte gli avversari attaccano raramente, ma in una di queste occasioni guadagnano una punizione dal limite: barriera a 4, portiere ben piazzato, ma palla sotto la traversa. Un tiro fulmineo, una vera bomba sotto la traversa, imprendibile per Marzu. Marzu che nonostante il gol si rivela un ottimo secondo portiere, con due buonissime uscite rasoterra e un paio di belle parate. Se non fosse cosi forte in difesa, rischierei il posto tutte le domeniche. Uno dei migliori del secondo tempo (a dire il vero è difficile stilare una classifica dei migliori..) è berry. Da punta o da terzino gioca sempre con cattiveria, distribuisce assist (forse troppi) e gioca con intelligenza. Si permette una discesa alla Maicon, e una volta saltato il difensore scarica in porta. A portiere battuto è un difensore a compiere un vero e proprio miracolo. Il ragazzo, che fino a questo intervento non si era certo distinto, compie un gesto tecnico fantastico, lanciandosi in una scivolata a mezz’aria e colpendo perfettamente il pallone, lasciando tutti di sasso e berry sbalordito. È uno di quei miracoli che si vedono raramente, e questo giovane ha deciso di usare il suo jolly proprio oggi proprio su berry che non va cosi a segno.

Qualche minuto anche per Scambia che galvanizzato dalla doppietta nella sua ultima apparizione, entra sicuro, corre, serve due bei palloni al Berry.

Si chiude cosi l’invernale, con qualche rimpianto ma tanti buoni frutti per una squadra nuova di zecca. Che dire, da quando abbiamo smesso di guardare la classifica e pensare solo a vincere abbiamo vinto, o venduto carissima la pelle. Nel primaverile vi voglio sempre cosi.. con una cattiveria agonistica addosso che nessuno deve poterci battere, non con facilità almeno. Siamo forti e dobbiamo giocare da squadra tutti per tutti e tutti per la vittoria finale. L’obbiettivo del primaverile è solo uno.

Missione compiuta

Kolbe 88 - Oro Blu

Serata che non riserva spiacevoli sorprese al Kolbe, che con una sonora vittoria chiude un campionato partito male e poi finito con diversi rimpianti. Mister Scappini e Coach Minetti non possono chiedere troppo ai propri ragazzi, dal momento che il Nord Ovest - avendo vinto in casa della prima in classifica - ci ha rubato il quarto posto (solo un miracolo potrebbe infatti permetterci di risuperarli.. ma tale miracolo è nelle mani del San Luigi, fanalino di coda del torneo). Obiettivo della serata è quindi quello di far segnare Marzu, unico della brigata a non averla ancora buttata dentro.
Unico assente della serata - a eccezione di Ciccio Riccio - è Storne, infortunatosi alla caviglia durante un calcetto con gli amici. Per permettere a tutti di partecipare a quella che si preannuncia una sagra del gol decidiamo di ripetere l'esperimento fatto col Colombara: Simo in porta nel primo tempo, Marzu nel secondo. Iniziamo quindi con quella che ormai è la formazione tipo: un solido 3-2-1 con Max, Fede e Marzu in difesa, Panza e Ricu a centrocampo e in avanti Tony. Neanche il tempo di dire a Max di far salire Marzu, che da un perfetto calcio d'angolo di Capitan Ricu il nostro roccioso difensore si fa trovare pronto sul secondo palo per incornare di testa: 1 a 0 e missione già compiuta!
L'oro Blu si conferma davvero poca cosa, i loro attaccanti vengono sempre neutralizzati (Fede in particolare è molto attento e pulito nelle chiusure) e nelle poche occasioni in cui riescono a tirare non centrano la porta. Max può quindi permettersi le sue solite sgroppate sulla fascia, che portano a un bel tiro da distanza siderale che sorvola di poco la traversa. Ci prova anche Panza a segnare, ma i suoi due colpi di testa vengono salvati prima da un miracolo del portiere (per la goduria dei 'gufi' Berry e Yuta in panchina) e poi dalla parte alta della traversa. Nel primo tempo, però, a farsi notare è soprattutto Tony: marcato da un difensore grosso e lento, può fare praticamente quello che vuole. Il raddoppio è solo questione di tempo e arriva, puntuale, quando Panza ruba un pallone in difesa, evita una scivolata e lancia in profondità il nostro folletto, che supera in velocità il proprio marcatore e uccella il portiere con un tocchetto di punta che vale il 2 a 0 (per il replay cliccate QUI). Il primo tempo finisce qui, con poche emozioni (a parte una scivolata di Marzu da manuale del calcio) e Simo che avrebbe potuto tranquillamente guardare la partita dagli spalti.
Nell'intervallo, come dice Coach Minetti, "rivoluzioniamo la formazione": oltre al cambio di portiere, Ricu viene nuovamente sacrificato in difesa e il centrocampo stravolto, con Simo e Yuta ad appoggiare Berry. Tale rivoluzione porta un po' di scompiglio, e dopo pochi minuti Ricu commette fallo al limite dell'area (aperta parentesi: l'arbitro è il più fiscale che abbiamo mai incontrato. Chiusa parentesi). La punizione è un'autentica bomba, potente e ignorante, che Marzu non riesce neanche a veder partire. 2 a 1 e Kolbe che entra in piena fase 'blackout': azioni confuse (bravo Simo a controllare un pallone alto in area, ma sfortunato quando il suo puntone si spegne di poco fuori), calci piazzati (bella punizione di Fede) e, per fortuna, un portiere che controlla l'intera area di rigore (ben due volte, infatti, le uscite di Marzu ci evitano un immeritatissimo pareggio).
A tirarci fuori dal momentaccio è Berry, che riesce a tenere in campo un campanile apparentemente destinato a spegnersi sul fondo e ad appoggiare di testa in area, dove Yuta è tutto solo e di sinistro non può sbagliare: 3 a 1 e partita che torna nelle nostre mani.
Ed è ancora il Tir Berry, poco dopo, ad allargarsi sulla destra e a servire un gustoso assist per Simo, che beffa il portiere con un elegante tocco sotto.
A questo punto Panza rileva Ricu, spostando il Berry in difesa: ma protagonista è ancora The Cat, che come Cambiasso contro il Chelsea si vede ribattere un primo tiro per poi non fallire al secondo tentativo. 5 a 1, doppietta per il nostro CR7 e partita ampiamente chiusa. Cerchiamo quindi di regalare la gloria anche a Berry piazzandolo a centrocampo, con Simo terzino al posto di Fede e Scambia in attacco. Ma la porta è veramente maledetta per il Tir, che prima non concretizza un bel rinvio di Marzu e poi si vede respingere sulla linea (e pure in rovesciata, incredibile!) un gol già fatto: chi di gufata ferisce..
Beffa delle beffe, un colpo di ginocchio di Scambia permette a Panza si sciabattare un diagonale sporco che si insacca alle spalle del portiere per il 6 a 1 finale.
Nonostante un girone di ritorno da paura (sei vittorie, un pareggio e due sconfitte) chiudiamo il nostro primo campionato al quinto posto: una mezza beffa se si considerano le débacle di Spes e Santa Cecilia contro le nostre dirette concorrenti al quarto posto nelle ultime giornate, che però diventa un risultato onesto alla luce del girone d'andata disastroso.. tra venti giorni inizia il primaverile, e non pecchiamo di sicuro di presunzione a considerarci tra i favoriti!

Risultato finale: 6-1
Marcatori Kolbe: Marzu (Ricu), Tony (Panza), Yuta (Berry), Simo (Berry), Simo, Panza (Scambia)

lunedì 8 marzo 2010

Oratorio Pontevecchio - Kolbe 88 : le pagelle

Storne: 6,5
Appare un po' incerto nei due gol ma nel momento più importante della partita ci evita il tracollo compiendo una parata miracolosa. Per il resto, buoni rinvii e tante sgaloppate intorno al campo a recuperare palloni.

Max: 7+
Si trova bene nella difesa a due: gioca tranquillo e, data la caratura degli avversari, può permettersi di salire palla al piede trovando anche il gol. Un dribbling azzardatissimo in difesa fa saltare più di una coronaria agli allenatori, mentre sull'autogol non ha obbiettivamente colpe.

Berry: 7
Costretto giocoforza al ruolo di difensore, non sfigura e anzi, dà il suo importante contributo a questa vittoria. L'istinto da attaccante lo porta a giocare spesso d'anticipo, e per fortuna nelle poche occasioni in cui sbaglia il tempo non vi sono conseguenze.

Panza: 7+
Da grandi poteri derivano grandi responsabilità: capitano per un giorno, il Kobra non morde ma mette lo zampino in tre dei quattro gol. Spesso in progressione palla al piede, è quello che gioca più vicino a Scambia. Si insacca un dito e nel finale sfiora il pokerissimo, ma stanchezza e poca lucidità lo fanno incespicare sul più bello.

Simo: 7
Un po' svanito nel primo tempo, in cui è spesso costretto a coprire gli inserimenti del numero 10, nella ripresa cambia marcia, alza il baricentro e non sbaglia un colpo. Bellissimo il gol, ottimo nelle chiusure e finalmente sicuro dei propri mezzi.

Yuta: 6,5
Pericoloso a tratti (suoi i calci d'angolo e le punizioni), è lui a imbastire l'azione che porta al gol di Simo. Il campo disastroso ne limita le giocate ma ciononostante la sua resta comunque una prestazione di quantità e qualità. Forse sente la mancanza del compagno di giocate Tony..

Scambia: 7,5
Da brutto anatroccolo a cigno: sembrava non dovesse neanche giocare e invece è il protagonista assoluto di questa vittoria. L'andatura dinoccolata non cela il suo malessere, ma nelle due uniche occasioni concrete che gli si presentano non fallisce e confeziona una splendida doppietta. Nel finale si esalta e guadagna anche un paio di preziosi falli. Chapeau!

Mister & Coach: 7
Complimenti a Coach Minetti per il coraggio di proporre la difesa a due, per il resto i due devono fare ben poco se non chiamare i time-out al momento giusto e caricare a dovere i ragazzi.

L'esultanza di Scambia: 10
Lo sguardo assassino, i pantaloncini tirati su a mostrare la fasciatura sulla coscia e quel "Porca puttanaaaaaaaaaa!" che ancora riecheggia in tutto Pontevecchio. Da Oscar!

Il cuore oltre l'ostacolo

Oratorio Pontevecchio - Kolbe 88

La penultima partita di campionato si presenta come una delle più difficili - nonostante un avversario tutt'altro che imbattibile e stagnante nei bassifondi della classifica - a causa delle assenze contemporanee di Marzu, Fede, Ricu e Tony (praticamente metà squadra titolare) e di uno Scambia zoppicante che solo in extremis viene convinto a scendere comunque in campo. Naturalmente non voglio dimenticare Ciccio (anzi, oggi ci sarebbe tornato utile più che mai), a cui auguro di potersi presentare al meglio per il primaverile. Oltre a essere in culo ai lupi, inoltre, il campo è forse il peggiore in cui abbiamo finora giocato, al pari di quello della Junior Cup.
I presupposti sono quindi decisamente negativi: la difesa è tutta da inventare, e Coach Minetti ha l'idea di provare un 2-3-1 con Max e Berry in difesa, Panza, Simo e Yuta a centrocampo e Scambia davanti. In porta, naturalmente, Storne. Ed è così che iniziamo il match, pronti a virare sul classico 3-2-1 in caso di difficoltà e soprattutto di fiato corto. Come detto, il terreno pesante rende praticamente impossibile giocare precisi palla a terra, e ci ritroviamo presto a giocare di lanci lunghi (dove Storne si rivela sempre più potente e preciso). Scambia, però, è condizionato dal dolore alla gamba e non riesce a incidere a dovere. Nonostante le difficoltà siamo noi a creare le occasioni più interessanti, soprattutto grazie a Panza: prima va vicino al gol di testa, poi con un destro di poco fuori. Al terzo tentativo riesce a liberarsi sulla sinistra e tirare, colpendo un difensore che fa impennare il pallone: il portiere esce malamente e non riesce a bloccarlo, trovando inaspettatamente uno Scambia rapace che a porta vuota insacca facile facile. 1 a o! Primo e importantissimo gol per il nostro improvvisato bomber, che stenta quasi a credere di aver segnato.
Il primo tempo fila via liscio, i nostri tengono bene e non accusano la stanchezza. Max e Berry fanno stare tranquillo Storne, impegnato più che altro ad andare a recuperare i palloni che spesso gli avversari sparano oltre la porta: mentre il Berry tende a giocare d'anticipo (un po' rischioso a detta degli allenatori, ma tant'è), Max ci mette il fisico e in diverse occasioni prova la sortita offensiva. Nell'unica occasione pseudo-pericolosa creata dal Pontevecchio, un contropiede partito da un calcio d'angolo a nostro favore, Storne non si fa trovare impreparato e neutralizza bene il tiro.
All'intervallo abbiamo ben poco da dire ai ragazzi: io e Coach Minetti preghiamo solo che reggano fisicamente. Ma la ripresa inizia tutt'altro che bene: il Pontevecchio prova seppur in maniera scomposta ad attaccare, in qualche modo riesce a schiacciarci e da una punizione trova il gol del pareggio: battuta bassa, la palla rimpalla tra due e trova l'attaccante pronto a piazzare un rasoterra imprendibile per un forse poco reattivo Storne. Ma è proprio il nostro spilungone a salvarci dal tracollo quando, poco dopo, si riscatta compiendo un autentico miracolo coi piedi su un tiro-cross che si sarebbe altrimenti infilato in porta. Siamo oggettivamente in palla, manchiamo di lucidità ancor prima che di fiato e decidiamo quindi di chiamare il time-out: i ragazzi tornano in campo rincuorati dalle parole del vice-capitano Max: "Oh, questa partita non la possiamo assolutamente perdere. Ma neanche pareggiare!".
Detto, fatto: Yuta (che in precedenza si era messo in mostra con una bella punizione) prende palla sulla destra, taglia verso il centro e serve Scambia. Quest'ultimo però non ci arriva e, lasciando scorrere con un involontario velo, permette a Simo di intercettare e infilarsi tra due difensori prima di piazzare un piattone che ci vale il nuovo vantaggio: 2-1! Bellissima rete per The Cat, la quarta di un torneo che purtroppo l'ha visto quasi più in porta che a sgroppare sulla fascia.
Neanche il tempo di esultare che Panza si avventa su un rinvio di Storne, si gira e tocca in mezzo per Scambia: INCREDIBILE! 3 a 1 e doppietta per lui! Più che giustificata l'esultanza del nostro salvatore di giornata, che sfoga in un urlo liberatore la gioia che aspettava ormai da una stagione intera. Tutto è più facile ora, e c'è addirittura spazio per il poker firmato Max, che ruba palla a centrocampo e grazie a un bell'uno-due con Panza si ritrova faccia a faccia col portiere, tutt'altro che impeccabile nell'occasione. 4 a 1 e pratica virtualmente archiviata.
Ma Max non sembra averne abbastanza, e decide quindi di ripetersi incornando di testa.. nella porta sbagliata. Un autogol stilisticamente impeccabile, ma reso quasi inevitabile da un'uscita mancata di Storne. Poco male comunque, gli ultimi due minuti sono ancora tutti per noi e anzi, Panza sfiora addirittura il gol quando incespica clamorosamente, a due passi dalla linea, su un tiro-cross (più tiro che cross, a dir la verità) del Berry.
Al fischio finale, un sorriso di soddisfazione si stampa sulle facce mia e di Coach Minetti: un sorriso che nasce dalla consapevolezza di aver fatto ancora una volta le scelte giuste e dalla soddisfazione di allenare dei giovanotti dalle palle quadrate, grintosi e determinati..
Che dire, BRAVI! Ora vediamo di trasformare l'ultima partita (in casa con l'Oro Blu, quindi da 1 fisso tranquillo tranquillo) in una festa del gol, a cui possibilmente possa partecipare anche Marzu, l'unico rimasto ancora a secco..

Risultato finale: 4-2
Marcatori Kolbe: Scambia, Simo (Yuta), Scambia (Panza), Max (Panza)