Colombara - Kolbe 88
I gialloblù si rivelano sempre più macchina da trasferta: stamattina infatti, al termine di quella che senza ombra di dubbio è stata finora la nostra prestazione migliore, abbiamo conquistato i tre punti sul campo non certo impossibile del Colombara. Anche se le premesse, come al solito, non erano buone: tra gli assenti sicuri Simo e Scambia e gli acciaccati Yuta e Max, ci preparavamo a una panchina corta corta e a una partita da scompensi polmonari. Per fortuna arruoliamo, all'ultimo secondo utile, la new entry Tony - già soprannominato Fantantonio dallo spogliatoio - che si acchiappa la maglia numero 16.
L'accoglienza all'oratorio è da mani nei capelli: neanche un dirigente che ci saluti o che ci indichi gli spogliatoi, riusciamo a cambiarci e a consegnare le distinte alle 11.46, quando il fischio d'inizio doveva essere alle 11.45: l'arbitro, una vecchia conoscenza per alcuni, minaccia di far partire la multa ma tutto finisce con un nulla di fatto. Gli avversari, tutti belli piazzati e abbastanza grossi, possono vantare maglie Adidas con tanto di nome sulla schiena e, giusto per fare gli sbroffi, addirittura la maglia di riserva! Ma l'abito, si sa, non fa il monaco.. i nostri sei tifosi (addirittura più numerosi di quelli avversari.. potete immaginare che atmosfera si respirasse in campo!) spiano il riscaldamento del Colombara e riferiscono la mediocrità di quanto visto.
Caricati da ciò e dal fatto che stiamo affrontando i nostri coinquilini in classifica, iniziamo il match con i migliori propositi. La formazione è quella più prevedibile, ovvero un 2-3-1 con Ciccio Riccio titolare, Berry a centrocampo e Fede in attacco. L'avvio però è tutto della squadra di casa: abituati alle dimensioni del campo - molto più largo della Kolbe Arena - infatti, i sette in maglia gialla mettono in difficoltà i nostri schierando un roccioso 3-2-1, che si trasforma in un 2-2-2 quando si tratta di offendere. Marzu e Ciccio Riccio hanno difficoltà a contenere le incursioni avversarie e ci vuole un monumentale Storne a evitare il primo gol, con una plastica parata in tuffo a deviare in angolo un velenoso diagonale. Nonostante la superiorità numerica a centrocampo non riusciamo a imporre il nostro gioco, Fede è mal servito e Berry è troppo spesso costretto ad arretrare: è proprio lui, in difficoltà a causa del terreno pesantissimo, a perdersi la marcatura al limite dell'area e a permettere all'ala avversaria di insaccare. 1-0.
E' chiaro che urgono dei cambiamenti: subito chiediamo il time-out, e dopo esserci consultati con i ragazzi decidiamo di passare anche noi alla difesa a tre, arretrando Fede, avanzando il Berry e buttando Max nella mischia al posto di Ciccio Riccio. Non passa neanche un minuto, che il Berry vince un contrasto sulla tre quarti e serve a Panza: il nostro capocannoniere punta il difensore, lo supera in allungo e fa partire un diagonale che vale il suo nono gol in campionato. 1-1, la nostra partita inizia qui.
Più passano i minuti, più il Colombara pare accusare tanto la nostra pressione quanto soprattutto la nostra nuova muraglia: i tre difensori in linea impediscono la superiorità numerica avversaria, e ogni loro timido tentativo di attacco (che di fatto consiste nel puntare sempre all'1 contro 1) viene neutralizzato dai nostri stopper. C'è una sola squadra in campo, e se non ci portiamo in vantaggio è solo per demeriti nostri: prima Berry sbaglia l'appoggio in quello che era un ghiottissimo contropiede due contro uno, poi non riusciamo a insaccare al termine di un flipper in area loro interrotto in qualche modo dal portiere. Nel frattempo Panza, che continua ad accusare il dolore al piede, chiede il cambio permettendo l'esordio di Tony. Prestazione decisamente positiva la sua: si piazza quasi sulla linea laterale per dare sempre un'opzione a Max e cerca con insistenza il gioco palla a terra. Promosso!
Dato che la fortuna, qualche volta, aiuta gli audaci, all'ultimo minuto di recupero (addirittura tre.. ma questo arbitro avrà modo di farsi ricordare per motivi ben peggiori) Ricu appoggia a Max che sciabatta una pseudo-trivela che lemme lemme si infila sotto il fianco del portiere.. è 2-1: ringraziamo per la didata e concludiamo il primo tempo in vantaggio, cosa mai successa prima.
L'obiettivo della ripresa è di approfittare del momento positivo per allungare il più possibile, ma nonostante le occasioni non manchino non riusciamo a concretizzare. Avremmo anche da recriminare, quando il loro biondino numero 3 tira un cristone da far tremare persino il campanile e, non contento, scaraventa il pallone contro la recinzione, meritandosi però a detta del discutibile direttore di gara soltanto una semplice ammonizione. Non è la prima volta che episodi del genere vengono notati ma non puniti: il CSI avrà presto nostre notizie.. ci faremo sentire, eccome!
I ragazzi sembrano tenere il campo come non mai: Marzu è il solito gigante, Max risulta sempre efficace e dalla sua parte può contare sull'appoggio di Tony, che imperversa sulla fascia destra e impacchetta per il Berry un cross da favola. Peccato però che l'incornata del nostro numero dieci sia troppo debole per impensierire l'estremo difensore del Colombara. Menzione particolare va poi fatta a Ricu: il Capitano, MVP della giornata, è tanto indispensabile nelle chiusure quanto illuminante in fase di costruzione. In assoluto il miglior Ricu della stagione, speriamo si mantenga in questa condizione anche mercoledì! Anche Fede, dal canto suo, sfodera una prestazione ottima e ci ricorda come il suo ruolo naturale sia lì in difesa: sempre deciso nelle chiusure, sa quando è il caso di ricorrere all'esperienza, anche se pugnetti sui reni e maglie tirate sono tecniche di cui è meglio non abusare..
E' proprio Fede, fino a quel momento impeccabile, a sbagliare con leggerezza un disimpegno e a regalare una rimessa in zona pericolosa: la palla viene buttata in mezzo, Max si perde l'uomo e Storne non può far nulla per rimediare. 2-2, immeritatissimo come mai prima d'ora.
In altre occasioni (basta pensare all'ultima partita) una mazzata del genere ci avrebbe sotterrati. Ma non oggi: l'esperienza ci ha resi più forti e consapevoli delle nostre capacità, quindi torniamo ad attaccare con ancora più intensità. Entra Yuta, che ha subito un paio di buone occasioni non concretizzate anche a causa del forte dolore al piede che lo tormenta da tempo. Dopo che il loro portiere respinge due insidiosi tiri (uno al termine di un'altra infinita azione-flipper) e che Panza viene atterrato in area (io non ho visto, ma mi dicono fosse rigore), sembra che la fortuna si stia riprendendo quanto ci ha regalato nel finale di primo tempo.
L'arbitro dice che mancano 7 minuti, e l'ombra dell'ennesimo risultato bugiardo comincia a incombere su di noi.
La palla è tra i piedi di Ricu, che apre per il Berry. Il nostro numero 10 schiaccia a terra, il pallone rimbalza e si infila nell'angolino più lontano. E' il gol del 3-2!
Le ombre che poco fa sembravano così minacciosamente vicine si diradano ora a mostrare un'alba troppo lenta a sorgere (che poesia signori, che poesia!): inizia il valzer delle sostituzioni e a giro rifiatano Ricu, Panza e Berry. Storne diventa finalmente padrone della sua area, uscendo imperioso in presa e guadagnandosi un fallo che ci fa rifiatare. Il nostro baricentro però si abbassa inevitabilmente, il Colombara è costretto a spingere e noi a difenderci a pieno organico. Impresa che si rivelerebbe anche in sè tranquilla - data la già accennata mediocrità degli avversari - non fosse per il signore in maglia rosa che sgambetta per il campo: prima concede una punizione al limite dell'area che fa temere il peggio a tutti noi, poi si esibisce nella cagata del giorno quando, a una manciata di secondi dalla fine, invece che punire un evidentissimo fallo di mano avversario, interrompe il gioco per ammonire il Berry, reo di aver palesato il proprio disappunto con un "Ma lei è cieco!". Come se non bastasse, la punizione viene fatta battere al Colombara nel punto in cui era effetivamente avvenuto il fallo di mano, cioè a pochi metri dalla nostra area! La tensione è alle stelle, persino il loro portiere sale per buttarsi nella mischia.
I secondi paiono diventare ore, la palla finisce in area.. ma viene prontamente respinta dalla difesa!
L'arbitro fischia la fine prima che Yuta possa involarsi verso la porta vuota, ma poco importa.
I tre punti sono nostri, e mai come oggi sono stati meritati. Il merito (perdonate la ripetizione, ma sono le 2 di notte :P) va alla squadra tutta, per non aver mai mollato e per aver finalmente mostrato un buon calcio. Sappiamo che ogni partita è una storia a sè e che già da mercoledì saremo costretti a cambiare atteggiamento tattico (il campo del Kolbe, paradossalmente, ci condiziona negativamente), ma all'ottava di campionato siamo finalmente riusciti ad esprimere le nostre potenzialità.
E' anche probabile che dalla prossima partita ci ritroveremo con una panchina fin troppo abbondante, che potrebbe contare addirittura cinque elementi (oltre a Tony, pare essersi iscritto anche Romeo). Ciò significa sì tanta abbondanza, ma inevitabilmente anche tanti scontenti: presto il sottoscritto e Coach Minetti saranno costretti a delle scelte che potrebbero rivelarsi impopolari. C'è ancora molto da lavorare (soprattutto in fase di realizzazione) e su cui pensare, insomma , ma le basi ormai sono state poste. Speriamo solo che si rivelino solide..
E poi suvvia, oggi abbiamo vinto.. Almeno fino a mercoledì possiamo permetterci di festeggiare!
Risultato finale: 2-3
Marcatori Kolbe: Panza (Berry), Max (Ricu), Berry (Ricu)