Asosc/B - Kolbe 88
In una fredda notte di fine novembre diciamo addio ai sogni di coppa, senza neanche essere entrati nel tabellone principale. Per farlo, infatti, era necessario superare quest'ultimo turno preliminare a eliminazione diretta, in casa di una delle squadre statisticamente più forti di tutta la categoria Top Junior e in uno dei campi più brutti che potessimo calcare.
Arriviamo a Melzo town - con qualche misunderstanding sull'indirizzo del campo.. - privi di Yuta (causa scuola) e degli influenzati Marzu e Storne: ancora una volta, quindi, tocca all'infortunato Simo indossare la casacca numero 1. Il terreno, come detto, è in condizioni pessime: più vicino come dimensioni a un campo a 11 che a uno a 7, e più simile a una palude fangosa che a un manto che una volta avrebbe dovuto essere in erba.
Rasserenati dalla consapevolezza che non abbiamo nulla da perdere, azzardiamo (data l'assenza del nostro colosso difensivo) un 2-2-1-1, con Max e Fede come coppia di centrali, Ricu e Panza a dare ordine a centrocampo e Tony, alla prima da titolare, a dare supporto al Berry. Ciccio Riccio e Scambia si accomodano imbacuccati in panchina.
L'Asosc impiega una manciata di secondi a rendersi pericoloso: un tiro da fuori apparentemente innocuo prende un rimbalzo strano a causa del terreno, e il pallone si impenna a un passo dalla porta. Simo rispolvera il suo passato da pallanuotista per compiere un autentico miracolo, con una deviazione di puro istinto in calcio d'angolo. Gli avversari sono forti, abituati a giocare in spazi così ampi e cercano sempre l'uno-due. Inoltre, dalla parte di Tony c'è perennemente un difensore che sale per dare la superiorità numerica in attacco, ed è da quella parte infatti che nascono le azioni più pericolose. Fortunatamente Simo è davvero agile come un gatto e in altre due occasioni riesce a salvare il risultato. Io e Coach Minetti chiediamo il time-out per mettere le idee a posto, e decidiamo di arretrare Ricu sulla linea dei difensori per tornare al collaudatissimo 3-2-1. Alla ripresa del gioco, Tony si inventa una splendida apertura per il Berry, che salta l'uomo e di ginocchio serve a Panza un pallone che chiede solo di essere depositato in rete. A sorpresa, il Kolbe si porta sull'1 a 0.
La nostra sortita offensiva però si rivela un semplice fuoco di paglia, dal momento che a fare la partita sono sempre e solo gli avversari. Una sventola da fuori viene sfiorata da Simo quel tanto che basta a deviarla sulla traversa. Ma è chiaro che l'andazzo della partita sarà questo e che dovremo incrociare le dita sperando di non subìre gol. Il primo tempo finisce così, con noi inaspettatamente in vantaggio e l'Asosc che attacca a pieno organico.
La ripresa inizia con lo stesso andazzo: Ciccio Riccio entra al posto del Berry per dare più copertura a centrocampo, e per un pò i vari tentativi degli avversari vengono respinti dalla nostra difesa, finchè un paio di rimpalli permettono al loro incursore di liberarsi di Tony e Ricu e di trovarsi a tu per tu con Simo, che stavolta niente può per evitare il pareggio.
Max e Fede svolgono un lavoro egregio, soprattutto considerando la pressione che sono costretti a sopportare, ma pochi istanti dopo il pareggio ecco che un altro rimpallo favorevole, stavolta dalla parte di Fede, libera al tiro uno dei loro: il pallone non viene bloccato da Simo e si insacca per la rete del 2-1.
Proprio nelle ultime pagelle avevo detto di come fosse necessario proteggere Ricu sotto una campana di vetro: detto fatto, ecco che il nostro capitano cade male dopo un intervento aereo. La caviglia sinistra fa crac, entra Scambia. I ragazzi sono esausti, cominciamo a sbagliare troppo in fase di impostazione e veniamo puniti con il terzo gol. Riusciamo a riprenderci nei minuti finali, complice la stanchezza che inevitabilmente affligge gli avversari, e sfioriamo il gol del 3-2 quando Scambia si inventa un assist di tacco in piena area che Panza però non riesce a concretizzare.
Salutiamo la Junior Cup con un pò di rammarico per essere capitati contro una squadra forte, solida e collaudata, ma allo stesso tempo ne usciamo fieri e a testa alta per essere riusciti a reggere i costanti assalti degli avversari per buona parte del match. Al termine della partita, poi, ci tiriamo su il morale con i risultati di Champions e con una capatina al McDonalds..
Se da una parte vediamo sfumare quello che era diventato il nostro obiettivo stagionale, dall'altra vediamo riaperto il discorso campionato: quinti in classifica, giocheremo le prossime due partite contro le due squadre che ci inseguono a un solo punto di distacco, purtroppo privi dell'indispensabile apporto di Ricu. Giovedì prossimo avremo le idee più chiare su dove potrà effettivamente arrivare questo sempre più forte, gasato e convinto Kolbe.
Il bello inizia adesso!
Risultato finale: 3-1
Marcatori Kolbe: Panza (Berry)
In una fredda notte di fine novembre diciamo addio ai sogni di coppa, senza neanche essere entrati nel tabellone principale. Per farlo, infatti, era necessario superare quest'ultimo turno preliminare a eliminazione diretta, in casa di una delle squadre statisticamente più forti di tutta la categoria Top Junior e in uno dei campi più brutti che potessimo calcare.
Arriviamo a Melzo town - con qualche misunderstanding sull'indirizzo del campo.. - privi di Yuta (causa scuola) e degli influenzati Marzu e Storne: ancora una volta, quindi, tocca all'infortunato Simo indossare la casacca numero 1. Il terreno, come detto, è in condizioni pessime: più vicino come dimensioni a un campo a 11 che a uno a 7, e più simile a una palude fangosa che a un manto che una volta avrebbe dovuto essere in erba.
Rasserenati dalla consapevolezza che non abbiamo nulla da perdere, azzardiamo (data l'assenza del nostro colosso difensivo) un 2-2-1-1, con Max e Fede come coppia di centrali, Ricu e Panza a dare ordine a centrocampo e Tony, alla prima da titolare, a dare supporto al Berry. Ciccio Riccio e Scambia si accomodano imbacuccati in panchina.
L'Asosc impiega una manciata di secondi a rendersi pericoloso: un tiro da fuori apparentemente innocuo prende un rimbalzo strano a causa del terreno, e il pallone si impenna a un passo dalla porta. Simo rispolvera il suo passato da pallanuotista per compiere un autentico miracolo, con una deviazione di puro istinto in calcio d'angolo. Gli avversari sono forti, abituati a giocare in spazi così ampi e cercano sempre l'uno-due. Inoltre, dalla parte di Tony c'è perennemente un difensore che sale per dare la superiorità numerica in attacco, ed è da quella parte infatti che nascono le azioni più pericolose. Fortunatamente Simo è davvero agile come un gatto e in altre due occasioni riesce a salvare il risultato. Io e Coach Minetti chiediamo il time-out per mettere le idee a posto, e decidiamo di arretrare Ricu sulla linea dei difensori per tornare al collaudatissimo 3-2-1. Alla ripresa del gioco, Tony si inventa una splendida apertura per il Berry, che salta l'uomo e di ginocchio serve a Panza un pallone che chiede solo di essere depositato in rete. A sorpresa, il Kolbe si porta sull'1 a 0.
La nostra sortita offensiva però si rivela un semplice fuoco di paglia, dal momento che a fare la partita sono sempre e solo gli avversari. Una sventola da fuori viene sfiorata da Simo quel tanto che basta a deviarla sulla traversa. Ma è chiaro che l'andazzo della partita sarà questo e che dovremo incrociare le dita sperando di non subìre gol. Il primo tempo finisce così, con noi inaspettatamente in vantaggio e l'Asosc che attacca a pieno organico.
La ripresa inizia con lo stesso andazzo: Ciccio Riccio entra al posto del Berry per dare più copertura a centrocampo, e per un pò i vari tentativi degli avversari vengono respinti dalla nostra difesa, finchè un paio di rimpalli permettono al loro incursore di liberarsi di Tony e Ricu e di trovarsi a tu per tu con Simo, che stavolta niente può per evitare il pareggio.
Max e Fede svolgono un lavoro egregio, soprattutto considerando la pressione che sono costretti a sopportare, ma pochi istanti dopo il pareggio ecco che un altro rimpallo favorevole, stavolta dalla parte di Fede, libera al tiro uno dei loro: il pallone non viene bloccato da Simo e si insacca per la rete del 2-1.
Proprio nelle ultime pagelle avevo detto di come fosse necessario proteggere Ricu sotto una campana di vetro: detto fatto, ecco che il nostro capitano cade male dopo un intervento aereo. La caviglia sinistra fa crac, entra Scambia. I ragazzi sono esausti, cominciamo a sbagliare troppo in fase di impostazione e veniamo puniti con il terzo gol. Riusciamo a riprenderci nei minuti finali, complice la stanchezza che inevitabilmente affligge gli avversari, e sfioriamo il gol del 3-2 quando Scambia si inventa un assist di tacco in piena area che Panza però non riesce a concretizzare.
Salutiamo la Junior Cup con un pò di rammarico per essere capitati contro una squadra forte, solida e collaudata, ma allo stesso tempo ne usciamo fieri e a testa alta per essere riusciti a reggere i costanti assalti degli avversari per buona parte del match. Al termine della partita, poi, ci tiriamo su il morale con i risultati di Champions e con una capatina al McDonalds..
Se da una parte vediamo sfumare quello che era diventato il nostro obiettivo stagionale, dall'altra vediamo riaperto il discorso campionato: quinti in classifica, giocheremo le prossime due partite contro le due squadre che ci inseguono a un solo punto di distacco, purtroppo privi dell'indispensabile apporto di Ricu. Giovedì prossimo avremo le idee più chiare su dove potrà effettivamente arrivare questo sempre più forte, gasato e convinto Kolbe.
Il bello inizia adesso!
Risultato finale: 3-1
Marcatori Kolbe: Panza (Berry)
in realtà io sono entrato durante il primo tempo al posto di panza...=P
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