venerdì 26 febbraio 2010

Kolbe 88 - Colombara: le pagelle

Simo: 7-
Bene in porta, dove ha veramente poco di cui preoccuparsi, e altrettanto bene fuori, dove corre, pressa e si impegna. Subisce un fallaccio da dietro che costa una fin generosa ammonizione all'avversario.

Marzu: 6,5
Media ponderata tra il 7 del primo tempo, in cui si dimostra impeccabile come sempre, e il 6 della ripresa, dove subisce tre gol non per colpa sua. Anzi, magari se fosse restato in difesa quei gol non li avremmo neanche presi..

Max: 7+
Si dimostra molto propositivo in una serata che d'altronde glielo permette: confeziona due assist e finalmente si toglie la soddisfazione di segnare in trivela. Quando viene spostato centrale ogni tanto si distrae, ma grazie all'andazzo della serata le conseguenze sono minime.

Fede: 6
Anche lui spinge molto, ma si intestardisce nella ricerca del gol e spreca diverse azioni tirando da fuori area. In difesa è attento soprattutto nel primo tempo ma subisce forse più degli altri il calo di concentrazione.

Ricu: 6+
Per fortuna che c'è il Capitano.. mentre tutti si divertono a partecipare alla fiera del gol, lui resta ligio a coprire la propria metà campo e si sacrifica - per l'ennesima volta - arretrando per far spazio a Simo. Nervosissimo nel finale a causa dell'atteggiamento dei compagni, perde completamente l'uomo in occasione del 6 a 3.

Tony: 7,5
Si guadagna il titolo di MVP con un primo tempo stellare: sblocca il risultato con una doppietta e regala ai compagni tante caramelle che chiedono soltanto di essere scartate. Ciùmbia!

Panza: 7+
Il primo gol è di rapina, per lui ormai ordinaria amministrazione. Il secondo, invece, è un piccolo capolavoro, un concentrato di potenza, tecnica e velocità. Quando mancano le palle giocabili da rimessa, insomma, sa come rimediare..

Berry: 7-
Entra e segna alla sua maniera, poi si arrabbia con Panza che, egoista, cerca il gol invece di passargli la palla. Quando Panza si fa perdonare, però, spalancandogli la porta, sbaglia un gol già fatto. Speriamo che l'abbia conservato per un'occasione più importante..

Yuta: 6+
Un + di incoraggiamento per il nostro jappo che sta passando un periodo maledetto sotto porta, essendosi divorato nel giro di quattro giorni due gol mastodontici. Forse non rende al meglio subentrando a partita in corso, quasi a dimostrare che il suo posto è in campo e non in panchina.

Mister & Coach: 6+
Non riescono a mantenere alta la concentrazione dei loro ragazzi in una serata facile facile. Certo, l'atteggiamento degli avversari stessi non aiuta sicuramente, ma svarioni del genere non devono assolutamente essere ripetuti.

La scenetta della pallonata in testa: "-.-
O quelli del Colombara erano fatti (come suggerisce qualcuno), o non ridevano davvero da tanto, tanto, tanto tempo..

Ciccio che torna a correre: 10
Vedere Ciccio sgambettare felice per il campo e calciare finalmente il pallone è una scena che infonde una serenità immensa!

Take it easy.. ma non troppo

Kolbe 88 - Colombara

Della serie 'ti piace vincere facile?', il K88 riesce a trasformare quellachepotevadiventarelagoleadapiùclamorosadellastoria in un secondo tempo da mani addosso. Match organizzato all'ultimo, quando ormai il rinvio sembrava cosa fatta e gli interisti della squadra si pregustavano la serata 'divano, frittata di cipolle, birra e rutto libero (e rigore clamoroso non dato al Chelsea, ndM)'. Tutti convocati e arruolabili quindi, a parte il duo di 'irriducibili' Storne/Scambia e Ciccio Riccio, che comunque si presenta per sostenerci e anzi, si diletta pure a sgambettare sul campo a partita terminata. Alle 21.15, però, del Colombara e dell'arbitro neanche l'ombra. Quest'ultimo arriva poco dopo, mentre per i nostri avversari dovremo aspettare altri dieci minuti buoni. A presentarsi è un branco di - e lo dico con tutta simpatia - scappati di casa: 8 disgraziati, puzzolenti di fumo e affamati.. e perdipiù senza portiere, allenatore e palloni! Tripla multa in vista per loro.
La partita inizia inevitabilmente in ritardo, dando il tempo al Berry e Tony di tenersi aggiornati sul risultato dell'altra, secondaria partita della serata. Come concordato col direttore di gara, io e Coach Minetti decidiamo di alternare Simo e Marzu in porta, per permettere anche a The Cat di divertirsi in questa promettente serata. Portiere a parte, la formazione è la stessa di domenica scorsa. Diverso però è lo svolgimento della partita: quelli del Colombara sono un'Armata Brancaleone, confusionari e caciaroni. Tony ci mette poco ad approfittarne: servito da Ricu, dopo un rapido doppio passo lascia partire un sinistro da fuori area che ci regala l'1 a 0. Una manciata di minuti più tardi è di nuovo il nostro folletto del Salento - stavolta su assist di Max - a segnare, sempre da fuori ma stavolta di destro. 2 a 0 facile facile.
Gli avversari sono tecnicamente scarsi e non riescono proprio a rendersi pericolosi (merito comunque anche del nostro pacchetto arretrato, dove Marzu è leader incontrastato): egoisti e presuntuosi, cercano insistentemente la soluzione dalla distanza ma, quando non colpiscono la recinzione alta della Kolbe Arena, trovano Simo pronto e attento. Stando così le cose, i nostri difensori hanno la licenza di offendere. A turno salgono Fede (cocciuto nella ricerca del gol) e Max, dai cui piedi nasce il passaggio filtrante che trova Panza lesto ad allungare il piede tra due difensori e ad insaccare di punta. 3 a 0.
Anche Ricu si permette di salire in cerca di gloria, ma il suo piattone al volo sul cross dell'ispiratissimo Fantantony esce di poco sopra la traversa. Tony, indiscusso protagonista di questa prima frazione di gioco, inizia anche l'azione che porta al bellissimo gol di Panza: prima tunnel di punta, poi scatto in velocità tra due difensori e, ciliegina sulla torta, portiere scartato e messo a sedere. Signori, che gol! 4 a 0 e partita ormai definitivamente archiviata.
Il pokerissimo arriva prima dell'intervallo: Max recupera un pallone in zona avanzata, ne supera uno e, mannaggia a lui, fa partire una trivela che si infila proprio sotto la traversa, imprendibile per l'improvvisato 'portiere volante'. Un 5 a 0 dopo soli venti minuti renderebbe quasi inutile giocare il secondo tempo, ma vuoi per l'euforia, vuoi per la voglia di segnare di ognuno, riusciamo nell'impresa di complicarci le cose..
Marzu indossa la divisa da portiere, con Simo che si sposta a centrocampo insieme a Yuta, e Berry schierato in attacco. Ottimo l'impatto di Cat, che si sbizzarrisce sulla fascia con accelerazioni e dribbling - nonostante la carenza di zuccheri che lo porta prossimo allo svenimento - svolgendo inoltre un pressing continuo sui difensori portatori di palla. La ciliegina sulla torta sarebbe il gol, ma la sua incornata di testa si spegne a lato per un soffio.
Il gol del Colombara (su punizione deviata, incolpevole Marzu) sembra essere quello della bandiera che siamo ormai soliti regalare, soprattutto perchè siamo noi a gestire il gioco e a sfiorare ancora la rete: Max sale sulla destra, Berry si avventa sul pallone che, deviato dal portiere, arriva dritto dritto sui piedi di Yuta. Clamoroso è l'errore del jappo, che a porta vuota riesce nel miracolo di mancare il bersaglio. Colpa soprattutto del calo vistoso di concentrazione che comunque colpisce tutto il Kolbe: il centrocampo non copre più e i difensori sono decisamente spaesati. In primis Fede, che si fa superare in velocità permettendo al giocatore in maglia bianca di insaccare il 5 a 2.
Ciononostante restiamo comunque superiori sia tecnicamente che tatticamente, tant'è che su un passaggio di Simo il Berry controlla, si libera del suo marcatore e di sinistro realizza il 6 a 2.
Incredibile almeno quanto l'errore di Yuta - se non peggio - è quello che combina lo stesso Berry poco dopo: Panza riesce a recuperare un pallone che sembrava ormai perso e a servirlo in mezzo per il nostro attaccante, che inspiegabilmente cicca un gol già fatto. La tensione sale, io e Coach Minetti siamo giustamente arrabbiati per l'atteggiamento dei nostri, assolutamente irriconoscibili rispetto al primo tempo: quelli del Colombara attaccano ormai in cinque, e dopo aver colpito un palo accorciano di nuovo le distanze - in pieno recupero - approfittando di una dormita colossale della nostra difesa.
Fortuna che 20 minuti passano in fretta, altrimenti saremmo anche stati capaci di prendere un altro paio di gol.. Certo, l'importante è aver portato a casa i tre punti, ma l'atteggiamento lezioso e vanesio con cui i ragazzi hanno affrontato la ripresa è stato davvero fastidioso. Per carità, può anche succedere di rilassarsi, ma se tenete alle coronarie mie, di Coach Minetti e di Ricu (nervosissimo nel finale), evitate di fare i cazzoni nelle prossime - e ultime - due partite!
Sinceramente vostro,
Mister S.

Risultato finale: 6-2
Marcatori Kolbe: Tony (Ricu), Tony (Max), Panza (Max), Panza (Tony), Max, Berry (Simo)

mercoledì 24 febbraio 2010

S. Cecilia - Kolbe 88 : le pagelle

Storne: 6,5
Macchia una prestazione da 7,5 - fatta di almeno tre parate fondamentali nel secondo tempo e tanti bei rinvi, potenti e precisi - con due 'stornate': compiendo un'uscita kamikaze in avvio che per fortuna trova Fede a salvare sulla linea e restando di sasso in occasione del gol.

Max: 6+
Più libero che difensore puro, presidia la fascia destra senza troppi problemi ma costringendo Ricu a ripiegare più del dovuto. Quando sale palla al piede sbaglia spesso l'appoggio, come del resto fanno tutti i compagni.

Marzu: 6,5
Solita prestazione, rocciosa ed efficace, impedisce quasi sempre all'attaccante di girarsi. Nel finale rimane l'ultimo baluardo a difesa della nostra metà campo.

Fede: 7-
Dalla sua parte gli avversari attaccano sempre in due, ma non si fa trovare in difficoltà e gestisce senza problemi le loro incursioni, salvando anche il risultato in avvio di partita. Chiede nisteriosamente a Storne di non passargli il pallone in occasione delle rimesse dal fondo, limitando in parte la costruzione del gioco.

Ricu: 6+
Vuoi per l'imprecisione che colpisce un po' tutti, vuoi perchè poco servito, il nostro capitano si rivela più efficace quando viene spostato sulla linea dei difensori, dove pur avendo la possibilità di gestire meglio l'azione ricorre comunque spesso al lancio lungo. Manca per un pelo di figa un gustoso assist di Tony nel primo tempo.

Panza: 6+
Grande sacrificio in mezzo al campo, corre finchè ha fiato obbedendo alla richiesta dei mister di spomparsi allo sfinimento: subisce più dei compagni la strabordante condizione fisica degli avversari e finisce presto le batterie. Provato anche punta, oggi il Kobra non morde, a conferma di quanto sia indispensabile l'apporto della squadra nei suoi 21 gol.

Tony: 6+
Parte punta e soffre la marcatura dei rocciosi difensori del S. Cecilia, ma quando riesce ad allargarsi si rivela comunque pericoloso: per i suoi piedi passano le nostre uniche tre palle gol, ma prima Ricu e Yuta non concretizzano, poi la stanchezza e la scarsa lucidità gli fanno sprecare il più facile dei contropiedi.

Yuta: 6
Entra nella ripresa e sembra dare maggiore vitalità al nostro gioco, riuscendo a dialogare bene con Tony. Non me ne voglia, ma l'occasione che fallisce a porta vuota è peggio di un rigore sbagliato..

Berry: 6
Si becca un'ammonizione ingiusta dopo pochi secondi dal suo ingresso, poi ingaggia una guerra di sportellate col numero 5 che non dà vincitori. Non riesce a incidere come solitamente sa fare, anche perchè non gli si presentano effettivamente occasioni concrete.

Simo: 6
Schierato finalmente a centrocampo, entra forse nel momento peggiore della partita e sembra subirne la pressione. Quasi spaesato, fa avanti e indietro lungo la fascia senza riuscire a incidere.

Mister & Coach: 6
Non aiutano sicuramente la squadra, giocandosi male i time-out a disposizione e perdendo tempo nello scegliere i cambi. Sentono la tensione del match come i giocatori e per questo forse non riflettono lucidamente. Positiva, anche se azzardata, la scelta di togliere un difensore spostando Ricu più dietro.

L'arbitro: 4
Dirige veramente male, fischiando l'infischiabile e gestendo in maniera pessima i cartellini. Riesce nella non facile impresa di fare imbestialire entrambe le squadre.

martedì 23 febbraio 2010

Déjà vu

S. Cecilia - Kolbe 88

Arriviamo alla sfida nel migliore dei modi, ancora carichi dalla vittoria di domenica e potendo vantare la rosa al quasi completo (unico assente, Scambia).

Questo succedeva il 6 novembre: dopo tre mesi e mezzo, ci avviciniamo allo scontro con la prima della classe allo stesso modo: reduci da una sonora vittoria con il San Luigi e con la panchina finalmente piena (unici assenti, Scambia e il lungodegente Ciccio Riccio). Anche il campo non ci è nuovo, dal momento che è lo stesso in cui affrontammo nel girone d'andata il Colombara. L'aria è elettrica (e fredda.. vero, Coach 'ma oggi c'è il sole, i giubbotti non li porto neanche' Minetti??), la tensione impossibile da nascondere. Con la partita di oggi possiamo decidere non solo il nostro campionato, ma anche e soprattutto il destino dello stesso: avendo noi già pareggiato con lo Spes, il risultato di oggi diventa determinante per la corsa al titolo del S. Cecilia.
Il sette di partenza è abbastanza prevedibile: davanti a Storne si rivede finalmente la difesa a tre 'titolare', mentre dal centrocampo in su ci affidiamo a Ricu, Panza e Tony. Arbitra il signor Ovrebo.
L'ottimismo di Coach Minetti ("non dico che domineremo, ma possiamo vincere facile") si scontra subito con la realtà dei fatti: i primi cinque minuti infatti sono un incubo, gli avversari pressano come dei forsennati e non ci danno il tempo di ragionare. Come se non bastasse, il loro centrale - numero 5 - è tanto basso quanto roccioso e non permette a Tony di deliziarci con le sue solite invenzioni. Se non tracolliamo, il merito è tutto di Fede, che salva sulla linea dopo un'uscita sciagurata di Storne. Anche se è la difesa in generale a reggere bene: Marzu marca a uomo il loro attaccante pseudo-peruviano, Max fa il libero sulla destra e Fede dimostra di essere tornato al 100% della forma. I problemi li abbiamo dal centrocampo in su: serviti poco e male, Ricu e Panza non riescono a inventarsi nulla di pericoloso. Per vedere un nostro tiro dobbiamo quindi aspettare che sia Max a salire, ma la sua conclusione da fuori è bene disinnescata dal portiere. Esausto dal continuo e inutile correre avanti e indietro, Panza chiede il cambio: entra Berry, che dopo neanche due minuti si fa ammonire dal discutibilissimo arbitro: la sua direzione di gara è veramente inconcepibile, talmente fiscale da sfociare nel ridicolo.
Prima dell'intervallo c'è ancora tempo per un clamoroso autogol sfiorato dal S. Cecilia, per una fantastica azione di Tony, che dalla destra appoggia in area non trovando per un soffio la zampata di Ricu, e per un numero imprecisato di tiri da fuori degli avversari che non impensieriscono Storne.
La ripresa vede l'ingresso di Yuta per Tony, con Panza che si piazza centravanti: tatticamente ci siamo, ma roviniamo ogni azione sul nascere compiendo degli spaventosi errori nei passaggi. Il nervosismo sale - anche per colpa dell'arbitro - e sembriamo non reggere la pressione: emblematico è il time-out chiamato dai mister dopo appena tre minuti e quindi completamente sprecato. Mister che azzardano il cambio Max-Tony, spostando Ricu in difesa. La mossa sembra funzionare ma, data la nostra incapacità di impostare un'azione decente, il protagonista indiscusso del secondo tempo è senza dubbio Storne: in rapida successione compie tre parate determinanti, disinnescando anche due pericolosi calci di punizione che in altre occasioni si erano rivelati fatali. C'è tempo anche per l'ingresso di Simo, che però entra freddo e non riesce a liberare l'esplosività che lo contraddistingue.
Se il risultato è ancora fermo sullo 0 a 0 è anche perchè il S. Cecilia, per fortuna, sbaglia tanto quanto noi, se non di più. La nostra unica, vera, colossale occasione di cambiare la partita passa per i piedi di Tony e Yuta: i due dialogano a centrocampo, Tony si allarga sulla sinistra e serve al centro un pallone che ci strappa in anticipo l'urlo del gol. Inspiegabilmente, però, il nostro Samurai non riesce a buttare dentro il più facile dei tap-in e, sul prosieguo dell'azione, Fantantony incorna fuori di testa. In panchina siamo disperati, anche perchè poco dopo, nel pieno rispetto della regola 'gol fatto, gol subìto', il loro pseudo-peruviano riesce a trovare lo spazio per liberarsi e per far partire un tiro che pare tutt'altro che imprendibile: Storne però, forse ingannato da una leggera deviazione o coperto dai compagni, resta immobile a osservare il pallone infilarsi pian piano in rete. 1 a 0.
La mazzata è di quelle difficili da mandare giù, soprattutto perchè avremmo anche l'opportunità di pareggiare: è sempre Tony a creare i pericoli, ma vuoi per la stanchezza, vuoi per la scarsa lucidità, non riesce a sfruttare un contropiede 3 contro 1 servendo direttamente il difensore avversario. I 4 minuti di recupero servono a poco, e ci vuole un grande Marzu a impedirci il tracollo quando ormai tutti i nostri erano saliti nella metà campo avversaria.
Per l'ennesima volta, accogliamo il fischio finale carichi di rammarichi perchè consapevoli di aver perso contro una squadra che sicuramente non è più forte di noi, ma solo più preparata atleticamente:

è inutile fare il processo alla squadra perchè tutti sanno dove, quando e perchè hanno sbagliato, così come altrettanto inutile è il cercare alibi. [...] Avevamo pienamente la possibilità di vincere e non ci siamo riusciti.

Sentire però l'allenatore del S. Cecilia, che ci raggiunge negli spogliatoi per complimentarsi con noi e per ammettere candidamente che questa è stata in assoluto la partita più difficile del loro campionato, non fa che rafforzare la nostra convinzione: il primaverile è alla nostra portata!

Risultato finale: 1-0

sabato 13 febbraio 2010

Kolbe 88 - San Luigi: le pagelle

E' difficile valutare uno per uno ogni singolo giocatore, dal momento che stavolta tutto ha girato bene. Merito nostro, sicuramente, ma non dimentichiamoci della caratura tecnica degli avversari.
Mi limiterò quindi ad appioppare un 7 generico a tutti, con qualche commento personale giocatore per giocatore.

Storne: migliora di partita in partita, i pochi tiri nello specchio vengono prontamente respinti e quando subisce gol non ha obbiettivamente colpe. Notevoli anche i rinvii dal fondo. Giù le serrande.

Simo: si riscatta dalla prestazione sottotono con lo Spes e non sbaglia praticamente nulla. In difesa è poco impegnato, quindi si permette qualche avanzata offensiva e va vicino due volte al gol di testa. Zebina dei tempi d'oro.

Max: apre le marcature con un gol da casa sua, ma non ammetterà mai che in realtà più che un tiro doveva essere un lancio per Yuta. Perfetto e attento in difesa, azzera completamente la punta avversaria e sfiora la doppietta nell'unica sgroppata in avanti. La Russa.

Ricu: ancora una volta 'sprecato' nel ruolo di difensore, non fa rimpiangere i compagni di ruolo e anzi, oltre a difendere si occupa anche di impostare tutte le nostre azioni palla a terra. Non riesce a partecipare al festival delle marcature e perciò decide di regalare il gol della bandiera agli avversari deviando col tacco il loro tiro. CPU.

Tony: meno alieno del solito, si fa comunque notare per il dribbling ubriacante con cui si libera per servire a Panza l'assist del terzo gol e per un altro paio di buon spunti che però non fruttano nulla. Forse decide di non sprecare energie preziose in una partita che si rivela abbordabile anche senza il suo apporto.. Conservatore.

Panza: 21 gol sui 51 totali del Kolbe sono farina del suo sacco. Per oggi basta questo a guadagnarsi quel mezzo punticino in più che gli vale il titolo di MVP. Scarpa d'oro.

Yuta: avere al proprio fianco uno come Tony lo aiuta senz'altro a esibirsi in quei suoi passaggi alla Guti che tanto lo fanno eccitare. Letale nel dribbling e a segno da ormai 5 partite consecutive, sembra non volersi più fermare. Yakuza.

Berry: si conquista un + per la celerità con cui riesce a segnare appena entrato, ma poi meriterebbe un bel meno per l'intervento - forse di frustrazione per i due miracoli consecutivi del portiere che gli hanno negato la doppietta? - che gli costa l'ammonizione. Cartellino (giallo) timbrato.

Fede e Scambia: entrano quando ormai la partita ha ben poco da dire. Scambia ha un paio di occasioni in cui riesce a mettere in mostra quello che potrà dare una volta ripresosi completamente dagli acciacchi, mentre Fede si limita a regalare agli avversari un paio di cambi rimessa che, fortuna nostra, per stavolta ci regalano solo dei sorrisi. Bentornati.

Mister & Coach: tutto facile per la coppia di allenatori più giovane e amata del campionato. Dosano al meglio l'utilizzo degli infortunati ma riescono comunque a regalare loro la gioia del rientro in campo. Quando la rosa tornerà al completo sarà davvero difficile scegliere chi far giocare. Special two.

Le pettorine arancioni del Kolbe: qualcosa di indescrivibile, mi chiedo quale strana specie di animale muschiato abbia potuto indossarle prima di noi. A metà strada tra il gorgonzola e la muffa, battono persino quella volta in cui Panza e Simo si presentarono senza aver lavato le magliette. Bleah!

Dott. Scappini: 110 e lode. E scusate se è poco ;)

Ordinaria amministrazione

Kolbe 88 - San Luigi

Mercoledì easy per i nostri ragazzi, che superano l'ultima in classifica in quella che è stata una delle partite meno impegnative del campionato. Gli avversari si presentano decimati dalle assenze, e si beccano addirittura una multa dal fiscalissimo arbitro per non disporre di un dirigente/responsabile/panchinaro che possa fare il guardalinee.
Dal canto nostro, cominciamo finalmente a ritrovare una panchina numerosa, sebbene ancora a mezzo servizio: Berry, Fede e Scambia ritornano dopo un lungo stop che li aveva visti lontani dal campo, e che verranno quindi dosati col contagocce. Coach Minetti e Mister Scappini sanno di partire - per una volta! - coi favori del pronostico, e proprio per questo temono un rilassamento mentale dei ragazzi. Ecco spiegato perchè, nonostante la carestia di difensori (Max è l'unico di ruolo), i due decidano di optare per quella la difesa a tre che era riuscita a strappare un pareggio-che-poteva-anche-essere-qualcosa-di-più in casa dello Spes. Oltre al solito Storne tra i pali, quindi, in campo scendono Ricu, Max e Simo sulla linea di difesa, con Panza e Tony a sostegno dell'improvvisata punta Yuta. I primi minuti di gioco sembrano confermare le nostre paure: i gialloblù (arancioni per l'occasione) si dimostrano nettamente superiori sia nella gestione che nella costruzione del gioco, ma ciononostante non riescono a impensierire la difesa avversaria. Le azioni sono prevedibili, e in particolare non sembrano funzionare i movimenti sul lato sinistro del campo, dove Panza tende ad allargarsi troppo e Yuta non offre adeguato sostegno ai compagni. Ma sono proprio loro due a rendersi protagonisti della prima azione interessante: il nostro Samurai riesce a liberarsi e a tirare, ma il portiere respinge e Panza mette fuori di un soffio il tap-in. Poco dopo è Simon a mettersi in mostra: in una delle sue tante sgroppate in avanti per aggiungere centimetri ai nostri calci piazzati, svetta su tutti e incorna. Peccato che il pallone colpisca soltanto il lato esterno della rete.
Come detto, però, il San Luigi è davvero poca cosa: la loro tattica si limita al lancio lungo verso la punta centrale, puntualmente neutralizzata da un attento Max. E' grazie a lui che la partita si sblocca: cercando un lancio lungo per i compagni, calcia il pallone dalla propria area di rigore e inganna il non sveglissimo portiere avversario, che si fa uccellare regalandoci il più improbabile dei gol: 1-0!
Consapevoli di aver ricevuto un piccolo regalo, decidiamo di non sprecarlo e continuiamo a costruire gioco. Tempo sprecato, mi verrebbe da dire, dato che il secondo gol arriva nel più classico dei modi: Ricu batte una rimessa laterale e Panza insacca di testa il ventesimo confetto di una stagione finora pressochè perfetta. 2-0.
Il Kolbe ha ormai preso il largo: Tony inizia a fare quello che gli riesce meglio, ovvero creare scompiglio tra i difensori. Allargandosi sulla sinistra riceve da Yuta e si inventa un fantastico cross per (indovina un po') il solito Panza, che realizza senza problemi la rete del 3-0.
Nell'intervallo i due mister cominciano a pensare come buttare nella mischia i giocatori della panchina senza compromettere la loro salute e il risultato.
Passano pochi minuti (in cui tra l'altro Yuta scheggia il palo con un bel tiro da fuori area) ed è il turno del Berry, che sostituisce un più che soddisfatto e soddisfacente Panza. Manco il tempo di rendersi conto del cambio che capitan Ricu, il nostro indispensabile tuttofare, si inventa la classica azione alla Pes: discesa sulla fascia e appoggio in mezzo, col Berry che dimostra di non essersi arrugginito in questo mese e più di assenza. 4-0.
Mi rendo conto che la cronaca sia abbastanza noiosa e monotona, ma non è colpa mia se a giocare è una sola squadra: tutto gira alla perfezione e il San Luigi tocca palla solo quando batte le rimesse dal fondo. Noi, al contrario, riusciamo ad alternare azioni impostate dalla nostra lavatrice Ricu ad altre che nascono dai piedi di Storne, migliorato tantissimo nei rinvii dal fondo.
Con la partita ormai in cassaforte facciamo entrare Fede, che si schiera in difesa, spostando Simo sulla linea di centrocampo. Poco dopo facciamo pokerissimo: Yuta ruba un pallone sulla trequarti avversaria, si libera di due difensori e la piazza là dove il portiere non può arrivare. 5-0.
Finalmente si rivede anche Scambia, schierato centravanti (al posto di Berry, ammonito per un fallo da dietro dopo essersi visto respingere in rapidissima successione due gol praticamente fatti), che si mette in mostra per un colpo di testa di poco alto e per un passaggio a Tony che stava per trasformarsi in un assist d'oro. Al nostro spilungone, come d'altronde anche a Simo, manca un pizzico di 'cattiveria' agonistica, sia quando si tratta di allungare la gamba sia quando il tiro sarebbe la cosa più saggia da fare. Ma tant'è, stasera siamo tutti più buoni e quindi non vogliamo infierire. Al punto che regaliamo agli avversari il gol della bandiera: un tiro da fuori viene sporcato dal tacco di Ricu e spiazza un incolpevole Storne, per un 5-1 che non ci fa sicuramente preoccupare.
Anzi, da qui alla fine saremo ancora solo noi ad attaccare: prima il portiere avversario si inventa un altro miracolo su un colpo di testa nuonvamente di Simo, negandogli la gioia del gol, poi blocca anche una bella incursione di Max, spintosi in avanti in cerca di gloria personale.
Il triplice fischio è atteso più dal San Luigi che da noi, al punto che gli avversari all'uscita degli spogliatoi ci ringraziano per aver concesso loro il 'gol della speranza'.
Per il Kolbe continua quindi la cavalcata all'inseguimento di quel terzo posto che, settimana dopo settimana, sembra essere sempre più a portata: classifica alla mano siamo a 24 punti - quindi proprio terzi - ma con due partite in più rispetto a Fortes e Nord Ovest, staccate rispettivamente di uno e due punti.
Piedi ben saldi per terra, quindi, ma nessuno ci vieta di volare con l'immaginazione..

Risultato finale: 5-1
Marcatori Kolbe: Max, Panza (Ricu), Panza (Tony), Berry (Ricu), Yuta

lunedì 8 febbraio 2010

Le Pagelle Spes Blu - Kolbe 88 firmate dal Capitano

Storne: 6-
ritorna in porta con la prima della classe e nel primo tempo viene completamente preso a pallonate subendo 5reti. Colpe gravi non ce ne sono,se non il fatto di essere un pò statico sulla linea di porta in occasione dei primi 2gol. Si riprende con una buona ripresa nella quale compie parecchie parate e l'ultimo tuffo sul fischio finale che sancisce il definivo pari. Appena in tempo.

Simon "The Cat": 5
giornata storna per Simon,nella quale gioca fuori posizione e contro un cliente scomodo come il capitano dello Spes. Marcature e qualche passaggio a vuoto sono le principali cause del voto basso. Gioca meglio nel secondo tempo,nel quale tiene meglio la posizione e chiude i vari avversari della sua fascia, mercoledì avrà già l'occasione per riscattarsi potendo giocare ,magari, nel suo ruolo. Spaesato.

Max: 7
prova difficile per Max che fa a sportellate con un armadio parruccone che si lamenta per ogni contrasto. Pur essendoci una palese differenza di stazza,quando è il nostro centrale a marcarlo non si corrono gravi rischi.Unica pecca il primo gol,ma per tutta la partita Max fa vedere il difensore che c'è in lui con interventi precisi e curati. Redivivo.

Ricu: 7
per necessità ancora una partita in difesa per il capitano che segna da rinvio dal fondo e salva un gol sulla linea. Dei tre in difesa ha meno problemi degli altri non avendo avversari diretti,può quindi aiutare il centrocampo. Recupera molti palloni e fa ripartire i contropiedi della squadra. Padroneggia il ruolo, avendo iniziato la sua "carriera" da difensore. Ritorno alle origini.

Panza: 7
gioca in mezzo dovendo fare anche la fase di copertura,ma grazie ad un grande senso di posizione mette a segno due reti nelle quali fa vedere tutto il suo repertorio; testata potente su corner e gol da rapace d'area. Fraseggia con Tony e Yuta con i quali crea molte occasioni. Gli rimane l'urlo per il 20°gol strozzato in gola quando colpisce la traversa. Si vede anche in fase difensiva,ma cala parecchio nel finale. Faina.

Yuta: 7
passaggi rapidi e buone percussioni per il nostro Jappo che fa infiammare la folla con uno slalom da sciatore olimpico, che purtroppo non si concretizza. Cerca sempre il passaggio verticale per dare profondità alla squadra. Disegna due assist e mette a segno una rete. Fatica in fase difensiva,sfortunato nell'azione del rigore avversario. Architetto.

Tony: 7,5
cosa sarebbe stato il nostro campionato senza Fantantonio???Primo tempo pauroso per pericolosità e astuzia,è una lama nel fianco della difesa dello Spes. Crea scompiglio con le sue finte e con il suo gioco di prima,aiuta il centrocampo e cerca sempre di dare profondità alla squadra.
In alcuni casi vuole strafare cercando una giocata difficile,ma mette a segno 2reti e 1assist altro non si può chiedere.Miracle blade.

Coach Minetti: 7
Per colpa di un matrimonio è ancora senza il suo socio in panchina (a fargli compagnia ci pensa Ciccio Riccio). Non ha molta scelta e schiera una formazione quasi scontata che però gioca e fa divertire. Sprona la squadra e litiga pure con un dirigente avversario.Vorrebbe il gol del 6-7 per schierare una difesa a 4,ma la squadra nel finale è cotta e difende bene il pari. Incita la squadra fino alla fine. Capo Curva.

Diego,Elena e Ciccio Riccio: Grazie
i primi due arrivano dalla Liguria per seguire i ragazzi,mentre Ciccio Riccio si immedesima nel ruolo di dirigente accompagnatore. Tutto fa gruppo.

Capitano Avversario: 8
a detta di tutti forse il miglior giocatore del torneo,gioca tra centrocampo e il suo compagno d'attacco rendendo i suoi movimenti imprevedibili,farcisce il tutto segnando e facendo segnare.

Contro tutto e tutti

Spes Blu - Kolbe 88
commento firmato dal Capitano


Gran partita per il Kolbe 88 che per poco fa il colpaccio in casa dello Spes,squadra prima in classifica che all'andata ci aveva fatto completamente ammattire. Affrontiamo la prima della classe nelle condizioni peggiori: la partita, da prima rinviata,decidiamo di giocarla,ad arbitrare sarà un loro dirigente e siamo 7contati viste le assenze di ben 5giocatori per vari tipi di infortuni/problemi. Coach Minetti si arrangia con ciò che ha schierando un 3-2-1 compatto in fase difensiva e dinamico sul fronte offensivo. Tra i pali ritorna Storne,in difesa,vista l'assenza di Marzu, il centrale è Max mentre sugli esterni ci sono Ricu e Simon "the Cat" ,che si sacrifica in un ruolo non suo,sulla mediana giocano Panza e Yuta e in attacco ci si affida alla fantasia di Tony. La partita sin dalle prime battute ha ritmi elevatissimi ,con continui capovolgimenti di fronte e da uno di questi nasce il nostro primo gol;palla che stanzia a centrocampo dove Yuta verticalizza per Tony che disorienta l'avversario e scarica un rasoiata sul palo del portiere. Il vantaggio però dura poco; l'armadio capellone che marca Max riesce a far filtrare un pallone per l'accorrente capitano dello Spes che non è coperto da Simon e si ritrova a tu per tu con Storne ed insacca il pareggio.Nonostante il pareggio reagiamo subito e ci riportiamo in vantaggio; corner di Tony e inzuccata di Panza che lascia immobile il portiere. Purtroppo,pur avendo gli occhiali,l'arbitro regala ,pochi minuti dopo, un corner allo Spes dal quale nasce il loro fortunoso pareggio; battuta bassa sulla quale Simon cerca di spazzare,ma la palla gli carambola sul viso e finisce in rete. Dopo aver subito di nuovo il pareggio siamo di nuovo nella loro area. Giochiamo meglio e mettiamo a segno 2gol in rapida successione;recuperiamo palla,Yuta mette di nuovo la palla in verticale per Fantantonio che fa partire un tiro non trattenuto dal portiere,la palla cammina sulla riga di porta e viene spinta in rete dal nostro Cobra,che tira fortissimo da 2cm. Non ci accontentiamo, stavolta è Ricu che fa partire l'azione nella quale Tony riesce a trovarsi quasi solo davanti al portiere,il suo tiro viene parato,ma la palla finisce a Yuta che se la sposta sul sinistro e mette la palla tra la traversa e il difensore tarchiatello dello Spes:un gol con brivido. Il nostro Ninja potrebbe fare doppietta dopo un'azione alla Ronaldiho dei tempi d'oro nella quale salta 4avversari,ma la palla gli finisce sul sinistro al momento del tiro e per il portiere è tutto facile. Lo Spes ,però, si ricorda di essere la prima della classe e accorcia le distanze con un gol di testa della loro punta che viene servita dal suo capitano con un assist millimetrico.Sappiamo giocare al CALCIO anche noi e ne diamo prova con l'azione tutta di prima del 5 gol: recupero palla del Capitano che avanza e dà la palla a Panza il quale di prima vede Yuta che non ci pensa due volte e serve il Folletto di Gallipoli,il quale si sposta la palla sul destro e insacca nell'angolino.Siamo 5-3 sembra il colpo del K.O. per lo Spes,ma ci pensa l'arbitro a ridare vitalità alla squadra di casa regalando un fallo a due in area per una trattenuta a palla lontana di Max sul loro attaccante.Il tiro del loro capitano è basso e forte e si infila tra le gambe di Storne. La sfortuna ci perseguita e il loro pareggio nasce da una mano di Yuta in area. Il rigore è battuto dal loro capitano che spiazza Storne e siamo ancora pari. Si va al riposo sul 5-5 consapevoli che con più attenzione saremmo in vantaggio. Il secondo tempo inizia nel peggiore dei modi;corner per lo Spes,palla che finisce fuori area dove è appostato l'attaccante giallo-rosso che con un preciso mancino trafigge Storne e Ricu che cerca di salvare il gol. Per la prima volta sono loro in vantaggio. Cerchiamo di agguantare il pari in tutti i modi e pur non avendo Berry e Fede alla battuta delle rimesse laterali da una di esse Panza centra in pieno la traversa. La gioia per il 20° gol del nostro Bomber si ferma sul legno superiore. La fortuna però gira e il pareggio arriva inaspettato; Ricu tira un rinvio dal fondo che prende una traiettoria insidiosa,Panza e il suo marcatore non toccano la palla che rimbalza,prende velocità e finisce all'incrocio. Da questo momento parte l'assedio dello Spes,ma la difesa erge un muro e non fa passare niente. Simon sovrasta fisicamente il capitano avversario,Max tiene ogni attaccante che entra nella ripresa e Storne disinnesca i tiri avversari. Pur difendendoci con ogni mezzo è ancora l'arbitro che per poco ci condanna;corner dello spes,Max viene completamente buttato a terra dalla punta giallo-rossa che devia,ma il Capitano è sul palo e salva sulla linea e ci va bene che nel rimpallo successivo il giocatore avversario spari un bolide alto da 2passi.Coach Minetti ci chiede il settimo gol per poi chiuderci ma siamo poco lucidi in fase offensiva. I nostri centrocampisti sono visibilmente stanchi,ma con le ultime forze confezionano l'azione che porta al palo di Tony,successivamente il risultato è messo in cassaforte dai guantoni di Storne che deviano l'ultima conclusione della partita.
A fine partita i dirigenti dello Spes si congratulano con noi per la nostra gara.
Finisce 6-6 e qualche rimorso rimana,perchè con dei cambi forse saremmo riusciti a fare bottino pieno in trasferta,ma abbiamo dato prova del grande affiatamento che c'è in squadra mettondoci tanto cuore in una partita difficile e che ci vede uscire a testa alta contro chi si sta giocando la vittoria del campionato.



Risultato finale: 6-6
Marcatori: Tony(Yuta),Panza(Tony),Panza,Yuta,Tony(Yuta),Ricu.