sabato 13 febbraio 2010

Kolbe 88 - San Luigi: le pagelle

E' difficile valutare uno per uno ogni singolo giocatore, dal momento che stavolta tutto ha girato bene. Merito nostro, sicuramente, ma non dimentichiamoci della caratura tecnica degli avversari.
Mi limiterò quindi ad appioppare un 7 generico a tutti, con qualche commento personale giocatore per giocatore.

Storne: migliora di partita in partita, i pochi tiri nello specchio vengono prontamente respinti e quando subisce gol non ha obbiettivamente colpe. Notevoli anche i rinvii dal fondo. Giù le serrande.

Simo: si riscatta dalla prestazione sottotono con lo Spes e non sbaglia praticamente nulla. In difesa è poco impegnato, quindi si permette qualche avanzata offensiva e va vicino due volte al gol di testa. Zebina dei tempi d'oro.

Max: apre le marcature con un gol da casa sua, ma non ammetterà mai che in realtà più che un tiro doveva essere un lancio per Yuta. Perfetto e attento in difesa, azzera completamente la punta avversaria e sfiora la doppietta nell'unica sgroppata in avanti. La Russa.

Ricu: ancora una volta 'sprecato' nel ruolo di difensore, non fa rimpiangere i compagni di ruolo e anzi, oltre a difendere si occupa anche di impostare tutte le nostre azioni palla a terra. Non riesce a partecipare al festival delle marcature e perciò decide di regalare il gol della bandiera agli avversari deviando col tacco il loro tiro. CPU.

Tony: meno alieno del solito, si fa comunque notare per il dribbling ubriacante con cui si libera per servire a Panza l'assist del terzo gol e per un altro paio di buon spunti che però non fruttano nulla. Forse decide di non sprecare energie preziose in una partita che si rivela abbordabile anche senza il suo apporto.. Conservatore.

Panza: 21 gol sui 51 totali del Kolbe sono farina del suo sacco. Per oggi basta questo a guadagnarsi quel mezzo punticino in più che gli vale il titolo di MVP. Scarpa d'oro.

Yuta: avere al proprio fianco uno come Tony lo aiuta senz'altro a esibirsi in quei suoi passaggi alla Guti che tanto lo fanno eccitare. Letale nel dribbling e a segno da ormai 5 partite consecutive, sembra non volersi più fermare. Yakuza.

Berry: si conquista un + per la celerità con cui riesce a segnare appena entrato, ma poi meriterebbe un bel meno per l'intervento - forse di frustrazione per i due miracoli consecutivi del portiere che gli hanno negato la doppietta? - che gli costa l'ammonizione. Cartellino (giallo) timbrato.

Fede e Scambia: entrano quando ormai la partita ha ben poco da dire. Scambia ha un paio di occasioni in cui riesce a mettere in mostra quello che potrà dare una volta ripresosi completamente dagli acciacchi, mentre Fede si limita a regalare agli avversari un paio di cambi rimessa che, fortuna nostra, per stavolta ci regalano solo dei sorrisi. Bentornati.

Mister & Coach: tutto facile per la coppia di allenatori più giovane e amata del campionato. Dosano al meglio l'utilizzo degli infortunati ma riescono comunque a regalare loro la gioia del rientro in campo. Quando la rosa tornerà al completo sarà davvero difficile scegliere chi far giocare. Special two.

Le pettorine arancioni del Kolbe: qualcosa di indescrivibile, mi chiedo quale strana specie di animale muschiato abbia potuto indossarle prima di noi. A metà strada tra il gorgonzola e la muffa, battono persino quella volta in cui Panza e Simo si presentarono senza aver lavato le magliette. Bleah!

Dott. Scappini: 110 e lode. E scusate se è poco ;)

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