Chissenefrega se giocavamo coi primi in classifica, chissenefrega se mancavano Fede e Yuta; stasera abbiamo meritato di perdere. In casa nostra, nell'inespugnabile Kolbe Arena. Senza la più minima scusante, come anticipato dal titolo del post. Anzi, il risultato è fin troppo bugiardo. Punto.
Perchè non capiterà sempre di segnare con Ciccio Riccio il gol della vita da metà campo, nè che gli avversari facciano harakiri trasformando una palla sporcata dal Berry in un autogol clamoroso. Ma procediamo con ordine, come al solito..
Per la seconda volta di fila, ci presentiamo alla partita con soli due cambi in panchina, uno dei quali è Berry che, acciaccato, onde evitare peggioramenti alla gamba non se la sente di partire titolare. La formazione è quindi rimaneggiata, con un'iniziale difesa a tre e un insolito Simo in veste di attaccante. Ci vuole poco a capire che le cose non girano come vorremmo: la capolista gioca meglio di noi, che facciamo pasticci tanto in difesa quanto in attacco. La punizione, giusta e meritata, ci viene inflitta quando Max non copre il buco lasciato in area e Storne esce malamente, lasciando l'ala avversaria libera di appoggiare in rete. 1-0.
Poco dopo è ancora l'irriconoscibile Max a farsi superare sulla fascia dal numero 7, ispiratissimo, che si lancia senza difficoltà verso la porta e allunga sul 2-0.
La panchina è ammutolita, Berry viene buttato nella mischia e grazie a lui ci risvegliamo: da una sua rimessa laterale infatti nasce il gol di testa di Ricu, che quantomeno ci tiene a galla. 2-1.
A quel punto succede l'insperabile: Ciccio Riccio, abituato (e allenato) a spazzare il più lontano possibile qualunque pallone gli capiti tra i piedi, si esibisce in un improbabile rinvio da centrocampo, un rinvio che però pare essere insidioso.. un rinvio che si avvicina alla porta.. un rinvio che scende di colpo.. un rinvio che colpisce la parte bassa della traversa.. e che si infila alle spalle del portiere! I tre tifosi accorsi sono in delirio, l'improvvisato goleador stenta a crederci, gli avversari paiono per un attimo scoraggiarsi: è 2-2.
L'illusione però dura giusto il tempo di concedere una punizione al limite dell'area, magistralmente calciata per il 3-2 che conclude una prima frazione giocata male, confusa e senza idee. Risultato che potrebbe portarsi nuovamente sulla parità, se solo la dea bendata non decidesse di voltarci le spalle: su una ghiotta palla respinta dal portiere avversario infatti, Panza spara a colpo sicuro andando a colpire esattamente la nuca del suddetto, che si stava rialzando dalla parata appena effettuata. La frustrazione per il clamoroso gol mancato si aggiunge a quella di non riuscire a giocare bene, e il colpo del ko potrebbe arrivare subito a inizio ripresa, quando un siluro sparato da un loro difensore - se non sbaglio.. - va a infilarsi proprio sotto la traversa, con Storne immobile e incolpevole. 4-2 e partita virtualmente chiusa.
Ma solo virtualmente: sono ancora una volta le mani magiche del Berry a servire, stavolta a Simo, la palla del 4-3. Un Simo sempre più incisivo in zona rete, e che si porta in testa alla classifica dei nostri marcatori in coabitazione con Panza.
La stessa dea che prima ci voltò meschinamente le spalle decide poi di farsi perdonare, regalandoci un pareggio insperato grazie a un goffo autogol degli avversari: 4-4!
Un esausto Ricu esce per Scambia, che ci mette cuore e polmoni ma che ancora pare un pò spaesato, soprattutto in fase offensiva. Ciononostante, l'impresa sembra a portata di mano quando Panza spizza di testa a due passi dalla linea.. vedendosi però costretto nuovamente a strozzare in gola l'urlo liberatorio, stavolta per colpa di un autentico miracolo del portiere. Gol sbagliato-gol subito, eccoti che dalla stessa azione questi ripartono, vincono un paio di rimpalli, tirano, Storne non blocca e sulla respinta riescono ad appoggiare in rete. 5-4.
Il tempo è ormai scaduto, gli improvvisati esperimenti tattici (prima Max a centrocampo, poi una specie di 2-2-2 senza capo nè coda) non portano da nessuna parte se non al fischio finale.
Come troppo spesso mi tocca scrivere, ci resta l'amarezza di non aver dato il massimo, anche se stavolta gli avversari erano - finalmente - cazzuti. I complimenti ricevuti a fine partita (siamo stati 'la squadra più tosta incontrata finora') non fanno che aumentare i rimpianti di ritrovarsi con due miseri punticini in quattro partite, un ruolino di marcia da neopromossa che non lotta per altro che non sia una tirata salvezza. Gli obiettivi di inizio anno erano ben altri, e spero che continuino a esserlo non solo per il sottoscritto. A voler essere ottimisti, c'è da dire che ormai abbiamo affrontato tutte le squadre oggettivamente più forti del girone e, Spes a parte, possiamo tranquillamente batterle tutte al ritorno. Tra quattro giorni si gioca contro l'ultima in classifica, ferma a zero punti: perdere vorrebbe dire essere superati e ritrovarsi in fondo alla colonna di destra (anche se i gironi sono talmente piccoli che in realtà di colonne non ce ne sono..). Vincere diventa, ora come non mai, indispensabile.
Risultato finale: 4-5
Marcatori Kolbe: Ricu (Berry), Ciccio Riccio, Simo (Berry), autogol