Kolbe 88 - San Carlo Nova
Turno infrasettimanale per i nostri (come ogni partita in casa, dopotutto), vogliosi di ripetere la prestazione di coppa e di rendere definitivamente la Kolbe Arena un fortino inespugnabile.
La serata inizia con i soliti problemi organizzativi (e qui gli allenatori puntano l'indice contro la dirigenza, colpevole di NON comunicare minimamente con i sottoscritti se non quando ci presentiamo di persona in segreteria): si palesa l'ipotesi che manchi l'arbitro e noi, caricati di responsabilità che in teoria non dovremmo avere, elemosiniamo alla nostra controparte i moduli da compilare per sostituire il ddg - per gli gnubbi, dirigente di gara. Se non fosse che all'ultimo minuto utile si presenta questo folletto, dalla vocina piccolina, che - come i suoi colleghi nelle precedenti partite - si fotterà bellamente la nostra biro e la cui conduzione di gara non si potrà certo definire cristallina.
Avversari di giornata, i ragazzi del San Carlo Nova: società stra-seria, con ben quattro accompagnatori e due portieri. E' utile aprire ora la parentesi su questi estremi difensori: due armadi a quattro ante di un metro e 90, tanto grossi quanto agili. Durante il riscaldamento, il Berry osserva le parate di uno dei due, poi si avvicina e sussurra: "Il loro portiere è cazzuto". Ebbene, quello 'cazzuto' è rimasto in panchina.. figuratevi quindi come fosse l'altro!
Ma torniamo a noi: le novità di giornata sono Simo in campo dal primo minuto - confluenza di meriti personali e dell'assenza di Yuta - e Scambia finalmente in panchina, pronto per l'esordio stagionale. Le indicazioni degli allenatori sono sempre le stesse, sperando che col tempo il 2-3-1 professato venga assimilato al meglio.
Le prime battute di gioco sono spezzettate, l'azione media dura 5 secondi perchè è un continuo batti e ribatti di calci da fondo, con Berry, Panza e Simo che sanno rendersi pericolosi nell'area avversaria; ma è un gioco prevedibile, che alla lunga non dà i suoi frutti. Gli avversari, più bravi e lesti di noi a virare sugli scambi a terra, vengono premiati con un gol nato, come troppo spesso accade, da pasticci in marcatura sul lato destro. 1-0.
Per fortuna però i ragazzi hanno ascoltato le parole di capitan Ricu, che prima del fischio d'inizio aveva chiesto alla squadra di non ripetere gli errori delle partite precedenti, ovvero impanicarsi al primo gol preso e addormentarsi al primo gol fatto: e così avviene. Non ci perdiamo d'animo e - finalmente - proviamo qualche giocata palla a terra, anche se la mancanza di Yuta in cabina di regia si fa sentire. Simo in ogni caso si vota al massimo alla causa, vuole riscattarsi dall'errore di settimana scorsa e viene premiato quando la palla, spizzata di testa da Max e deviata dalla saracinesca avversaria sul palo, rotola verso il centro dell'area, dove a porta vuota 'The Cat' non può sbagliare. 1-1. La gioia è incontenibile tanto sugli spalti - dove solo pochi fedelissimi hanno deciso di combattere il freddo pur di seguire i propri beniamini - quanto soprattutto in panchina. Il primo tempo continua su questi binari, con entrambi i portieri che si esibiscono in ottime parate (Storne in particolare compie un miracolo quando, in panchina, già stavamo pensando a come poter recuperare il 2-1..), un Berry in forma mondiale e l'arbitro tendente al fischio facile. Fatto sta che all'intervallo il risultato non cambia.
Nella ripresa, Simo chiede di poter rifiatare ed esordisce così Scambia, ancora un pò spaesato nel ruolo di ala in quanto gli vengono richiesti movimenti che non ha avuto ancora modo di assimilare: ciononostante va addirittura vicino al gol, quando per un soffio non riesce a deviare una punizione di Ricu che entra comunque in porta (ma le nostra urla di gioia vengono purtroppo soffocate da Panza e dal suo "Era di secondaaaaaaaaaa"). Poco dopo, il SCN sfrutta al meglio una punizione dal limite e, complice una deviazione, si porta sul 2-1. Nuovamente non ci perdiamo d'animo, Simo chiede di rientrare e corona la sua serata magica con una doppietta: entra in area palla al piede dopo essere stato servito alla perfezione da Ricu e trafigge il portiere con un diagonale imparabile.
Il Kolbe è carico, sappiamo di potercela fare anche perchè, in fin dei conti, gli avversari non sono affatto più forti di noi; la difesa pare tenere bene (Marzu e Max svettano su ogni palla alta e non si fanno problemi quando c'è da spazzare) ed ecco allora che Ciccio Riccio entra per far rifiatare i nostri esausti centrocampisti. Quando tutto sembra andare per il meglio, però, Storne si inventa un'improbabile smanacciata sulla riga di porta che regala la sfera al biondino del SCN, per la rete del 3-2. L'amarezza è tanta, l'idea di perdere in un modo così ingenuo neanche ci sfiora e decidiamo di provare il tutto per tutto inserendo Fede - di nuovo nel ruolo di punta - al posto di uno stanco Berry. L'orologio dice che mancano meno di cinque minuti alla fine, in panchina c'è Panza che, anche se uscito da un paio di minuti appena, freme per rientrare e viene accontentato. Non ha neanche il tempo di raggiungere l'area che il portiere avversario si esibisce in una parata a terra che non ha quasi spiegazione fisica, strozzando a noi - ma soprattutto allo stesso Panza, autore del tiro/scivolata - l'urlo del gol.
Due minuti di recupero.
Ne passa uno.
Calcio d'angolo per noi. Storne chiede alla panchina se è il caso che salga anche lui, noi gli facciamo cenno di no. Il Berry calcia, la butta in mezzo. Non si capisce nulla in quel marasma di gambe in area, fatto sta che la palla entra in rete. E' Panza a esultare, mostrando la maglietta di Batman. 3-3.
Fischio finale.
Per come eravamo messi al 41esimo, un risultato che ci va benissimo. Ripensando a come è andata la partita e ai singoli episodi, un risultato che ci va più che stretto. Ci dà forza la consapevolezza di non stare giocare al massimo delle nostre potenzialità, ma ciononostante riusciamo a tener testa a squadre decisamente più collaudate di noi.
In attesa della miglior condizione fisica e di un'armonia di squadra che - siamo sicuri - arriveranno appena potremo allenarci con regolarità, ci prepariamo alla trasferta di domenica con un punto in più in saccoccia e (almeno per il sottoscritto) tanti rimpianti..
Risultato finale: 3-3
Marcatori Kolbe: Simo, Simo (Ricu), Panza (Berry)
Turno infrasettimanale per i nostri (come ogni partita in casa, dopotutto), vogliosi di ripetere la prestazione di coppa e di rendere definitivamente la Kolbe Arena un fortino inespugnabile.
La serata inizia con i soliti problemi organizzativi (e qui gli allenatori puntano l'indice contro la dirigenza, colpevole di NON comunicare minimamente con i sottoscritti se non quando ci presentiamo di persona in segreteria): si palesa l'ipotesi che manchi l'arbitro e noi, caricati di responsabilità che in teoria non dovremmo avere, elemosiniamo alla nostra controparte i moduli da compilare per sostituire il ddg - per gli gnubbi, dirigente di gara. Se non fosse che all'ultimo minuto utile si presenta questo folletto, dalla vocina piccolina, che - come i suoi colleghi nelle precedenti partite - si fotterà bellamente la nostra biro e la cui conduzione di gara non si potrà certo definire cristallina.
Avversari di giornata, i ragazzi del San Carlo Nova: società stra-seria, con ben quattro accompagnatori e due portieri. E' utile aprire ora la parentesi su questi estremi difensori: due armadi a quattro ante di un metro e 90, tanto grossi quanto agili. Durante il riscaldamento, il Berry osserva le parate di uno dei due, poi si avvicina e sussurra: "Il loro portiere è cazzuto". Ebbene, quello 'cazzuto' è rimasto in panchina.. figuratevi quindi come fosse l'altro!
Ma torniamo a noi: le novità di giornata sono Simo in campo dal primo minuto - confluenza di meriti personali e dell'assenza di Yuta - e Scambia finalmente in panchina, pronto per l'esordio stagionale. Le indicazioni degli allenatori sono sempre le stesse, sperando che col tempo il 2-3-1 professato venga assimilato al meglio.
Le prime battute di gioco sono spezzettate, l'azione media dura 5 secondi perchè è un continuo batti e ribatti di calci da fondo, con Berry, Panza e Simo che sanno rendersi pericolosi nell'area avversaria; ma è un gioco prevedibile, che alla lunga non dà i suoi frutti. Gli avversari, più bravi e lesti di noi a virare sugli scambi a terra, vengono premiati con un gol nato, come troppo spesso accade, da pasticci in marcatura sul lato destro. 1-0.
Per fortuna però i ragazzi hanno ascoltato le parole di capitan Ricu, che prima del fischio d'inizio aveva chiesto alla squadra di non ripetere gli errori delle partite precedenti, ovvero impanicarsi al primo gol preso e addormentarsi al primo gol fatto: e così avviene. Non ci perdiamo d'animo e - finalmente - proviamo qualche giocata palla a terra, anche se la mancanza di Yuta in cabina di regia si fa sentire. Simo in ogni caso si vota al massimo alla causa, vuole riscattarsi dall'errore di settimana scorsa e viene premiato quando la palla, spizzata di testa da Max e deviata dalla saracinesca avversaria sul palo, rotola verso il centro dell'area, dove a porta vuota 'The Cat' non può sbagliare. 1-1. La gioia è incontenibile tanto sugli spalti - dove solo pochi fedelissimi hanno deciso di combattere il freddo pur di seguire i propri beniamini - quanto soprattutto in panchina. Il primo tempo continua su questi binari, con entrambi i portieri che si esibiscono in ottime parate (Storne in particolare compie un miracolo quando, in panchina, già stavamo pensando a come poter recuperare il 2-1..), un Berry in forma mondiale e l'arbitro tendente al fischio facile. Fatto sta che all'intervallo il risultato non cambia.
Nella ripresa, Simo chiede di poter rifiatare ed esordisce così Scambia, ancora un pò spaesato nel ruolo di ala in quanto gli vengono richiesti movimenti che non ha avuto ancora modo di assimilare: ciononostante va addirittura vicino al gol, quando per un soffio non riesce a deviare una punizione di Ricu che entra comunque in porta (ma le nostra urla di gioia vengono purtroppo soffocate da Panza e dal suo "Era di secondaaaaaaaaaa"). Poco dopo, il SCN sfrutta al meglio una punizione dal limite e, complice una deviazione, si porta sul 2-1. Nuovamente non ci perdiamo d'animo, Simo chiede di rientrare e corona la sua serata magica con una doppietta: entra in area palla al piede dopo essere stato servito alla perfezione da Ricu e trafigge il portiere con un diagonale imparabile.
Il Kolbe è carico, sappiamo di potercela fare anche perchè, in fin dei conti, gli avversari non sono affatto più forti di noi; la difesa pare tenere bene (Marzu e Max svettano su ogni palla alta e non si fanno problemi quando c'è da spazzare) ed ecco allora che Ciccio Riccio entra per far rifiatare i nostri esausti centrocampisti. Quando tutto sembra andare per il meglio, però, Storne si inventa un'improbabile smanacciata sulla riga di porta che regala la sfera al biondino del SCN, per la rete del 3-2. L'amarezza è tanta, l'idea di perdere in un modo così ingenuo neanche ci sfiora e decidiamo di provare il tutto per tutto inserendo Fede - di nuovo nel ruolo di punta - al posto di uno stanco Berry. L'orologio dice che mancano meno di cinque minuti alla fine, in panchina c'è Panza che, anche se uscito da un paio di minuti appena, freme per rientrare e viene accontentato. Non ha neanche il tempo di raggiungere l'area che il portiere avversario si esibisce in una parata a terra che non ha quasi spiegazione fisica, strozzando a noi - ma soprattutto allo stesso Panza, autore del tiro/scivolata - l'urlo del gol.
Due minuti di recupero.
Ne passa uno.
Calcio d'angolo per noi. Storne chiede alla panchina se è il caso che salga anche lui, noi gli facciamo cenno di no. Il Berry calcia, la butta in mezzo. Non si capisce nulla in quel marasma di gambe in area, fatto sta che la palla entra in rete. E' Panza a esultare, mostrando la maglietta di Batman. 3-3.
Fischio finale.
Per come eravamo messi al 41esimo, un risultato che ci va benissimo. Ripensando a come è andata la partita e ai singoli episodi, un risultato che ci va più che stretto. Ci dà forza la consapevolezza di non stare giocare al massimo delle nostre potenzialità, ma ciononostante riusciamo a tener testa a squadre decisamente più collaudate di noi.
In attesa della miglior condizione fisica e di un'armonia di squadra che - siamo sicuri - arriveranno appena potremo allenarci con regolarità, ci prepariamo alla trasferta di domenica con un punto in più in saccoccia e (almeno per il sottoscritto) tanti rimpianti..
Risultato finale: 3-3
Marcatori Kolbe: Simo, Simo (Ricu), Panza (Berry)
theeeeeeeeee caaaaaaaaaaaaaaaaaaattt
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